• “Come le ginocchia sbucciate dei poeti”

    “Come le ginocchia sbucciate dei poeti”

    * * * Otto poesie dall’opera inedita “Come le ginocchia sbucciate dei poeti” * * * IL TRAUMA VICARIO DI UNA POETESSA INCOSAPEVOLE Fatti andar bene i dibattiti pigri, i luoghi comuni, gli encefalogrammi piatti. […]

  • Favola di Physicus-Physiculus

    Favola di Physicus-Physiculus

    C’era una volta Physicus. C’era Physicus e c’era una Scientia. Nell’avventura sostanziale era il profumo naturale della chimica a distinguere veggenze, a mostrare antiche incognite e, dal grigio neuronale alla più guarnita idea sulle remote […]

  • Nomen

    Nomen

    Piero Guccione, L’ombra e l’ibisco (su fondo grigio), 1994   Una larga notte e anch’ora in dentro nasce un punto di contemplazione era una lacrima l’antica e già insediata estremità colui che visse tanto da […]

  • La poetica angoscia

    La poetica angoscia

    La mia poesia nasce dall’angoscia, un sentimento che è conseguenza della visione dell’orrore del mondo, che nelle parole diviene appello all’umanità dell’essere. Nei Sentieri interrotti, Heidegger dice che la poesia dona la verità. Tuttavia non […]

  • favola – senza – favola

    favola – senza – favola

        C’era una volta… non è vero. Non c’era una volta. C’è ancora. E forse l’hai vista quella mattina al bar in quell’angolo, di sfuggita, della sfera. Ché il mondo cambia forme mura senso […]

  • come la zanzara che ti tiene sveglio

    come la zanzara che ti tiene sveglio

    La mia poesia è femmina I miei versi sono tutte donne. Le mie rime sono tutte bambine. Non c’è strofa che non porti la gonna, non c’è virgola che non vada dal parrucchiere, non un […]

  • Porte e vento

    Porte e vento

      I Chiamano, per nome. Genti di passaggio che un vento li batte. Dal fondo dei nostri vani, dai ripostigli più dismessi. Chiamano per nome. Scavano una lingua, dietro le orbite degli occhi.     […]

  • Il metro sottile

    Il metro sottile

      Taglio il letto a metà con il mio metro sottile da sarta e senza fare rumore sul fianco sinistro divento una zeta nera minuscola, un incastro mancato io, che cerco sempre quello perfetto conto […]

  • silenziosa piccola nave

    silenziosa piccola nave

      Oggi me ne sto ferma. Sarò una pietra un sasso minuscolo che nel sole scintilla. * Mi piacciono le mani quando non afferrano niente quando se ne stanno ferme e il tempo attraversa le […]

  • Cinque poesie da ‘La cura’

    Cinque poesie da ‘La cura’

    Anteprima cinque poesie tratte da La cura, in uscita per Fermenti Editrice, 2015 Ospedale, madre morta All’ora in cui ci lasciò facesti cadere la maschera e il fanciullo abbandonato gridò: « cosa faremo? » Quale risposta, […]

 
 
 

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