Si è concluso con uno ottimo riscontro di pubblico e critica il ciclo di appuntamenti e convegni svoltisi il 30 giugno, il 2 e il 4 luglio 2026, promossi dall’Associazione Cammini Geostorici di Sicilia, un viaggio profondo ed emozionante tra identità territoriale, memorie storiche, cultura e sviluppo sostenibile: “Etna in Cammino: Geostoria, Letterature e Paesaggio alle Pendici dell’Etna” il cui ricco programma di eventi culturali, articolato in tre intense sessioni, ha saputo catalizzare l’attenzione e la partecipazione appassionata di un numeroso pubblico.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti Culturali del Ministero della Cultura (MiC).
La prima giornata (30 giugno): Il fascino del “Cammino dei Poeti”
La manifestazione ha preso il via martedì 30 giugno a Trecastagni con la sessione Indoor presso la Biblioteca Comunale. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Trecastagni Edmondo Pappalardo e l’introduzione al progetto a cura di Antonio Danese, Presidente dell’Associazione Cammini Geostorici di Sicilia, l’avvio dei lavori è stato dichiarato dal moderatore Concetto Russo, consigliere comunale e delegato alla cultura del Comune di Trecastagni.
Gli interventi di Salvatore Cannizzaro e Marco Cavallaro (UNICT, Disum) sulle “buone pratiche di sviluppo territoriale legato al turismo slow”, le riflessioni di Grazia Arena (UNICT, Disum) su “letteratura e scrittori etnei” e il focus sui poeti emergenti curato dallo scrittore e regista Vladimir Di Prima e da Grazia Calanna (direttrice de L’Estroverso), hanno riscosso unanimi consensi.
A seguire, la sessione Outdoor ha regalato uno dei momenti più suggestivi dell’intera rassegna: un reading poetico itinerante nel cuore del centro storico di Trecastagni. Definito dai presenti come “un momento di emozionante riflessione interiore” apprezzato proprio in quanto l’evento ha visto le antiche e silenziose viuzze del borgo animarsi grazie alla partecipazione e alle voci dei poeti Saragei Antonini, Angela Bonanno, Antonio Leotta, Stefano Gresta, Francesco Balsamo e Marisa Liseo.
La seconda giornata (2 luglio) in sincrono sugli “Itinerari della Memoria”.
Giovedì 2 luglio la manifestazione si è spostata a Catania, presso il Centro Fieristico Le Ciminiere, ospitati dalla Città Metropolitana, registrando l’adesione di circa 50 partecipanti per la sessione interamente dedicata alle visite guidate. Per l’occasione, il gruppo si è scisso in due sottogruppi in base ai desideri dei singoli visitatori, svolgendo in contemporanea due eccezionali percorsi: da un lato la visita alla Mostra Permanente di carte geografiche antiche della Sicilia (Collezione La Gumina), curata personalmente dal geografo Antonio Danese; dall’altro, l’approfondimento immersivo presso il Museo storico dello sbarco in Sicilia, guidato dallo storico Alfio Caruso. Si ringraziano l’arch. Maltese, dirigente della Città Metropolitana di Catania e il sig. D’Amico, dipendente de Le Ciminiere, per la loro presenza che ha garantito la realizzazione di questo inusuale evento.
La terza giornata (4 luglio): La sessione scientifica “Trame di Sicilia”
L’atto conclusivo si è svolto sabato 4 luglio, nuovamente all’interno della Biblioteca Comunale di Trecastagni, per una densissima sessione scientifica incentrata su geostoria, natura e letteratura sul versante est dell’Etna. Anche in questo appuntamento, moderato da Concetto Russo, i saluti del Sindaco e la presentazione del Presidente Antonio Danese hanno introdotto una sequenza di relazioni di alto profilo scientifico, tutte ugualmente apprezzate dai presenti.
Il folto pubblico ha potuto assistere agli interventi di Stefano Rapisarda (UNICT, DISUM) su “l’itinerario siciliano dei poeti medievali Raimbaut de Vaquieiras e Adenet le Roi”; del saggista Alfio Caruso sul “cammino dell’esercito canadese nell’estate del 1943”; di Gianni Petino (UNICT, DSPS) sul “cicloturismo nel distretto Taormina-Etna”; di Giuseppe Riggio (Presidente CAI Sicilia) e Fabio Marzo (Associazione Etna Viva) sul “Cammino delle Ginestre” già attivo e percorribile; del docente Massimo Costanzo sulle opportunità del turismo D.O.P. Questo intervento è stato particolarmente oggetto di critiche positiva; e infine di Rocco Schembra (UNITO, StudiUM) sull’esperienza del “progetto Temenos Recinto Classico a Trecastagni”. Il successivo dibattito guidato ha visto gli stimolanti contributi di Joe Faro dell’Ass. Trecastagni in bici, di Ester Scuderi, del Centro di Formazione C&B di Catania, che ha collaborato alla realizzazione di tutto il convegno con il fattivo apporto un gruppo di partecipanti al Corso di Formazione Regionale in Accoglienza Turistica e di Philip Rizzo, albergatore maltese – ma trecastagnese di adozione per aver investito in loco. A seguire si è lasciato spazio a liberi interventi della platea presente.
Il bilancio finale
«Il successo straordinario di queste tre giornate conferma quanto il nostro territorio sia “affamato” di iniziative che coniughino il rigore scientifico al piacere della scoperta attiva del paesaggio e delle sue storie», ha dichiarato visibilmente soddisfatto il Presidente Antonio Danese a margine dell’evento.
L’Associazione Cammini Geostorici di Sicilia ringrazia sentitamente tutti i partecipanti, l’Amministrazione Comunale, la Direzione generale Educazione, ricerca e istituti Culturali del MiC e gli sponsor principali (fra i quali Magra Travel di Nicolosi), che hanno reso possibile con il loro sostegno la perfetta riuscita di questo ambizioso viaggio culturale.
Per informazioni e contatti stampa: Associazione Cammini Geostorici di Sicilia. E-mail: cammini.geostorici.sicilia@gmail.com; instagram; cammini geostorici new.








