A Valverde “Il Salotto della Pro Loco” dedicato all’indimenticabile Angelo Scandurra.

Distanze

[…] Se torneremo alla luce
sarà per filamenti, per orme, per gocce,
per schizzi sformati, per sapori,
per connotazioni inverse,
linguaggi sparsi,
per figure nascenti nella notte.

(di Angelo Scandurra, da Trigonometria di ragni, 1993)

Attesa per l’evento culturale “Il Salotto della Pro Loco”, in programma sabato 31 gennaio 2026, ore 19.30, dedicato alla figura di Angelo Scandurra, poeta, animatore culturale e protagonista della vita civile e sociale di Valverde, ricordato come “il poeta che vola con i piedi per terra”. Un viaggio nella sua anima e nella sua poesia, per restituire alla comunità il ritratto di un uomo che ha saputo coniugare cultura, impegno e visione. L’evento è promosso da “Il Salotto della Pro Loco” Valverde, in collaborazione con l’Arciconfraternita S. M. della Misericordia, il Lions Club Vallis Viridis e la Fondazione Sant’Agathae.

Angelo Scandurra (Aci Sant’Antonio, 1948 – Valverde, 2021) ha pubblicato poesia, prosa, saggi. In poesia, i libri: Bagliori, ISCRE, 1971; Mandorle amare, Todariana, 1973; Urlo di gabbiani, Biancamartina, 1973; Proposta per incorniciare il vuoto, Sciascia Editore, 1979; Fuori dalle mura, Sciascia Editore1983 (finalista al Premio Viareggio); L’impossibile confine, Manni, 1989, con cui ha vinto il Premio Cilento-Pinto; Trigonometria di ragni, All’Insegna del Pesce d’Oro, Scheiwiller, 1993; Anteckningar kring kungens död och andra dikter. Appunti per una morte di re ed altre poesie, Symposion, Stoccolma, 1993( a cura di Ingamaj Beck); The hot-tempered musician and other poems. L’iracondo musicista e altre poesie, Georgetown, Washington, 1996 (a cura di Roberto Severino); Angor (Valverdina, 1997); Criteri di fuga, Passigli, 1998 – seconda edizione ottobre 1999; Il disperato e sublime, Quaderni Del Circolo Degli Artisti, Faenza,1999( testi poetici di Vasco Rossi e Angelo Scandurra); Appunti per un colloquio forzato (La Vita Felice 2000, poi testo teatrale Per un colloquio forzato, 2002); Il bersaglio e il silenzio, Passigli, 2003; El hondon de los espejos y otros poemas. L’avvallamento degli specchi e altre poesie, Bienza, Siviglia 2009 (a cura di Miguel Angel Cuevas); Profughi del sole, Edizioni Dell’Angelo, 2014 (traduzione inglese di Roberto Severino; traduzione spagnola di Miguel Angel Cuevas); Paroli ccu me matri, Edizioni Dell’Angelo, Palermo, 2019. Per la prosa e la saggistica riportiamo alcuni titoli: Valverde. Un Comune dalla leggenda alla storia (1977)Vivere la parola. Protagonisti allo specchio (1989)Quadreria dei poeti passanti (2009, raccolta di brevi racconti); Evoluzioni di una metamorfosi (1978); Titoli senza valore (2014). Molti i riconoscimenti ottenuti sia come poeta che come editore, tra cui, in quest’ultima veste, l’attribuzione del premio per l’ Editoria al Premio letterario internazionale “Nino Martoglio” nel 2015.