Corpi poetici
Prosegue la rassegna letteraria di Marearte con un nuovo appuntamento dedicato alla figura della celebre scrittrice Maria Attanasio, in dialogo con Paola Tricomi, curatrice del palinsesto aperto con l’evento dedicato alla poesia di Giovanna Cristina Vivinetto.
Al centro dell’incontro sarà il corpo poetico e letterario dell’autrice nata a Caltagirone: un’opera costruita e premiata nel tempo attraverso poesia, narrativa e saggistica, e attraversata da una profonda attenzione per la storia, la memoria e le vite rimaste ai margini del racconto ufficiale.
Nel corso del dialogo verranno ripercorsi i libri di Maria Attanasio, dalla produzione poetica alle piccole cronache narrative, per attraversare un universo letterario profondamente radicato nella Sicilia e nel Mediterraneo. Una scrittura fatta di terra e materia, di luoghi e memoria, capace di riportare alla luce storie minori, figure del femminile o del fragile, spesso vicende dimenticate che, pur appartenendo alla grande storia mediterranea, sono rimaste spesso senza voce e senza racconto.
Il titolo del palinsesto letterario di Marearte si declina qui come corpo letterario di Attanasio, un corpo stratificato, nel quale la dimensione personale e quella collettiva si incontrano: la Sicilia diventa materia narrativa, la storia un archivio da interrogare e riscrivere, la marginalità sociale uno spazio da cui osservare il presente. Attraverso le sue opere, la scrittrice ha saputo con maestria e passione ridare visibilità a esistenze e comunità che hanno attraversato la storia senza trovare posto nelle sue narrazioni ufficiali.
L’evento, previsto per la serata di sabato 22 agosto negli spazi dell’associazione Marearte ad Acitrezza, sarà dunque un’occasione per ripercorrere l’intera produzione di Maria Attanasio e riflettere sulla scrittura come pratica di memoria, ricerca e restituzione: un modo per dare forma a ciò che è stato dimenticato e riconoscere, attraverso la letteratura, la complessità delle storie che compongono un territorio.
Informazioni utili
📍 Via Livorno 151, Acitrezza
(parcheggio esterno, qualora ci fossero esigenze specifiche per difficoltà vi preghiamo di contattarci precedentemente)
🗓️ 22 agosto 2026
🍷 Dalle 19:00 — aperitivo al tramonto
🎭 Dalle 21:00 — dialogo tra Paola Tricomi e Maria Attanasio
possibilità di prenotazione al seguente link: https://forms.gle/vjpr8mJDuZoX2Jgk9
L’evento è libero ai soci di Marearte, con possibilità di registrarsi all’ingresso per accedere all’evento.
Prossimi appuntamenti
Nadia Terranova in dialogo con Paola Tricomi
Domenica 30 agosto
Marearte è un’associazione culturale fondata ad Aci Trezza nel 2025 da Lorenzo Giordano, con l’obiettivo di promuovere la cultura, l’arte e la musica in tutte le loro forme. Organizza attività artistiche, culturali e formative, valorizzando il territorio siciliano e aprendo spazi di confronto con realtà nazionali e internazionali.
Marearte è un luogo di incontro, dialogo e scoperta: uno strumento per interrogare il presente attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura.
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marearte.cultura@gmail.com
Paola Tricomi è ricercatrice presso l’Università per Stranieri di Siena, dove si occupa di letteratura italiana, con particolare attenzione a Dante e alla tradizione letteraria. Affianca all’attività accademica la divulgazione scientifica e la scrittura creativa. Da anni è impegnata nella promozione dei diritti delle persone con disabilità; per il suo impegno culturale e civile è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana.
Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) è scrittrice e poetessa. Autrice di romanzi, racconti, raccolte poetiche e saggi, ha pubblicato per la casa editrice Sellerio numerose opere di narrativa, tra cui Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile, Di Concetta e le sue donne, Il falsario di Caltagirone e La ragazza di Marsiglia.
La sua scrittura, definita dall’autrice stessa attraverso la formula delle “piccole cronache”, intreccia ricerca storica e invenzione letteraria, riportando alla luce figure e vicende spesso dimenticate. Al centro della sua opera si trovano i temi della memoria, dell’archivio e della riscrittura della storia, in un dialogo profondo con la tradizione letteraria siciliana.








