Torna “Radice poesia” a cura di Grazia Calanna – ciclo di incontri itineranti ideato dalla stessa nel 2016, con la rivista culturale l’EstroVerso – questa estate organizzato eccezionalmente con lo scrittore e regista Vladimir Di Prima, vedrà indiscussi protagonisti i versi trentasei di autori etnei.
«Nell’ascolto corale, di quel “dire” che diventa “dare”, il “verbo” canta, prospera e crea radicamenti vitali. “Radice poesia” perché è proprio nella parola (da intendere come inscindibile dall’azione) che possiamo mettere radici o ritrovarle. La poesia ci permette di abitare la “possibilità” di indagare l’esistenza per ricercarne il senso», dichiara Grazia Calanna.
Nel corso dei due incontri saranno effettuate delle riprese da destinare in parte all’esclusivo progetto culturale “Il Vulcano che scrive”, un docufilm, prodotto da Filmkam, sull’Etna e sul legame profondo tra il Vulcano, gli scrittori e l’immaginario siciliano, ideato, scritto e diretto dallo stesso Vladimir Di Prima, progetto culturale sostenuto da Tenute Ballasanti e Prova d’Autore (sponsor principali), con anche i partener: Anastasi Pistachio Farm, Donna Carmela Resort & Lodges, Antico Borgo Petralia, Quinto Arco, Quota Mille, Cine Teatro Rex.
«Il vulcano da sempre è un luogo ricco di fascino e di mistero. Penso che ci sia una correlazione fra la sua energia e la scrittura. È per questo che ho deciso di esplorare l’argomento coinvolgendo gran parte degli scrittori etnei nella realizzazione di un documentario», dichiara Vladimir Di Prima.
L’appuntamento (gratuitamente aperto al pubblico) con “Radice Poesia”, si terrà lunedì 24 agosto, ore 18, alla Villa Manganelli Biscari di Viagrande. Per l’occasione, condotti da Carmelo Sfogliano, interverranno i poeti (alcuni nella foto di Salvo Patanè): Maria Allo, Saragei Antonini, Francesco Balsamo, Laura Silvia Battaglia, Margherita Calì, Enzo Cannizzo, Chiara Carastro, Fabrizio Cavallaro, Orazio Caruso, Giuseppe Condorelli, Iolanda Cuscunà, Giancarlo Cutrona, Giampaolo De Pietro, Rosa Maria Di Natale, Fabrizio Ferreri, Dario Matteo Gargano, Francesco Gianino, Marilina Giaquinta, Alfio Grasso, Gabriella Grasso, Stefano Gresta, Salvatore Leone, Marisa Liseo, Mariclá Micale, Giuseppe Nibali, Carmelo Panebianco, Eugenio Patanè, Maria Rita Pennisi, Renato Pennisi, Jonny Souto Rodriguez, Angelo Santangelo, Paolo Sessa, Antonella Sturiale, Paola Tricomi, Lina Maria Ugolini, Melania Valenti.
Il pubblico potrà ascoltare poetesse e poeti differenti eppure accomunati – ciascuno con il proprio stile, la propria voce -, dalla trattazione di grandi temi universali come da un impulso “magmatico” alla scrittura spinto e sospinto dal nostro imperscrutabile Vulcano. La poesia, dunque, come autentico gesto di accoglienza e di ascolto, che resta dalla parte della “realtà” e, per il tramite della parola, restituisce mondi, vissuti, momenti e interrogativi infiniti che non smettono di replicarsi.
Vladimir Di Prima è scrittore e regista indipendente. Laureato in Giurisprudenza e specializzato in Criminologia, vive e lavora alle pendici dell’Etna, dove da anni porta avanti una ricerca narrativa che incrocia ironia, disagio sociale e una visione spietata delle contraddizioni contemporanee. Debutta nel 2002 con Gli Ansiatici e nel tempo pubblica numerosi romanzi – tra cui Facciamo silenzio, Le incompiute smorfie, Avaria, La banda Brancati, Il buio delle tre (proposto al Premio Strega) – fino al recente L’incoscienza di Badalà. Parallelamente ha realizzato cortometraggi, docufilm e campagne sociali, confermando un’attenzione costante per le storie marginali e per chi vive ai bordi del sistema culturale. Vladimir Di Prima ha scritto e diretto il docufilm “Karsa – Un racconto siciliano”, trasmesso su Rai 3, tuttora presente sulla piattaforma di streaming RaiPlay; ambientato a San Mauro Castelverde (in provincia di Palermo), racconta uno scorcio inedito e sorprendente di Sicilia attraverso la storia di uno sceneggiatore. Interpreti: Giuseppe Lo Piccolo, Marino Bartoletti.
Grazia Calanna, laureata in Scienze Politiche – Indirizzo Politico Internazionale da più di un ventennio scrive per le pagine culturali del quotidiano La Sicilia per il quale cura anche la rubrica di poesia contemporanea Ridenti e Fuggitivi. Con il periodico culturale che ha fondato e che dirige dal 2007, l’EstroVerso cura #RadicePoesia. Formatore in Scrittura Professionale, Editing e Comunicazione didattica, ha insegnato all’Università degli Studi di Catania. Svolge correntemente attività di Ufficio Stampa in diversi ambiti. Tra le pubblicazioni: Crono Silente (poesia, 2011, Prova d’Autore); La neve altrove di Giovanna Iorio (poesia, traduzioni in francese, Fara Editore); Poeti in Classe – 25 poesie per l’infanzia e non solo (poesia, Italic Pequod); Il Gatto Figaro (letteratura per l’infanzia, Algra editore), Cinque sensi per un albero (poesia, narrativa e arte, l’EstroVerso), Fissando in volto il gelo (poesia, Terra d’Ulivi); Chiamata contro le armi.3 (poesia, puntoacapo). È presente in Contemporary sicilian poetry, a cura di Ana Ilievska e Pietro Russo (Italica Press, New York, 2023).









