Venerdì 17 aprile, alle 19,00, nella Beniamin Art Gallery di via Umberto, 130, a Catania, sarà presentato il romanzo “Chissà se piange ancora” di Marco Daniele Caruso. Dialogherà con l’autore Liliana Nigro, docente di Storie del costume per lo spettacolo presso l’Accademia di Belle arti di Catania. ospite speciale la già procuratrice della Repubblica, Marisa Scavo.
“Questo romanzo nasce da un bisogno profondo: raccontare una verità che conosco da dentro. Sono cresciuto a Librino, un quartiere spesso narrato solo per le sue ombre, ma che in realtà custodisce anche un’enorme ricchezza umana e tanti talenti nascosti. Chissà se piange ancora prende vita proprio da lì, da quelle strade, da quelle contraddizioni, da quella sensazione costante di dover lottare per non essere inghiottiti dall’ambiente in cui si nasce”, spiega l’autore. È proprio la coscienza, infatti, che diventa il confine tra ciò che possiamo determinare del nostro destino e ciò che rischiamo di subire. Da manager aziendale, coach, studioso e autore di testi di filosofia teoretica, sentivo l’urgenza di portare questi temi fuori dai contesti teorici e renderli vivi, accessibili, soprattutto ai giovani. Il romanzo è scritto per essere letto tutto d’un fiato, con un linguaggio diretto, capace di incontrare il ritmo e la sensibilità delle nuove generazioni”, conclude Marco Daniele Caruso.
Trama
Chissà se piange ancora è un romanzo intenso ed esistenziale. Il lettore viene trasportato in un quartiere di periferia, in cui i più coraggiosi vengono schiacciati, e dove tutto il destino è nelle mani di uomini assetati di potere, pronti a sacrificare chiunque per il proprio tornaconto. Il protagonista è un pugile che lotta per liberarsi dalle briglie del suo quartiere controllato dalla mafia. L’appartenenza e il legame tra desiderio di riscatto e mentalità di quartiere, emergeranno in modo esplicito fino ad una sola via d’uscita: affrontare le proprie profonde paure. Basterà l’amore a salvarlo?
Marco Daniele Caruso nasce a Catania nel 1980. Dottore in Filosofia, è autore di testi di filosofia della cultura e coaching filosofico, da sempre indaga il rapporto tra pensiero, identità e realtà sociale. Manager aziendale e pensatore vivace, non ha mai dimenticato le sue origini né il valore delle storie marginali, che nel suo romanzo di debutto prendono forma in una narrazione coraggiosa e romantica.








