in copertina Antigone ph Manuela Giusto
Musica, danza, teatro e ricerca performativa si intrecciano in una delle settimane più ricche della V edizione del Segesta Teatro Festival, diretto da Claudio Collovà. Tra il 4 e l’8 agosto, il Tempio e il Teatro Antico di Segesta ospiteranno il concerto “Lullaby” con Luciana Di Bella e Massimiliano Pace, l’entusiasmante ritorno della storica compagnia taiwanese U-Theatre con “Sword of Wisdom” (5 e 6 agosto), la prima nazionale del progetto musicale “Afro Anatolian Tales” di Tarab Dance (7 agosto) e il debutto di “Antigone” di Jean Anouilh, diretto e interpretato da Roberto Latini e Manuela Kustermann, in scena l’8 agosto al Teatro Antico. Ad anticipare il programma sarà, domenica 3 agosto, il laboratorio gratuito “L’universo tattile e cutaneo”, condotto dalla coreografa Barbara Lucarini e dedicato all’esplorazione del movimento creativo.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 4 agosto alle ore 21.30, al Tempio di Segesta, con “Lullaby” di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace. Più che un semplice concerto, lo spettacolo si presenta come un viaggio emotivo costruito attorno al tema universale della ninna nanna, intesa come luogo simbolico di accoglienza, memoria e sospensione dei conflitti interiori. Attraversando repertori che spaziano dalla lirica al rock e alternando grandi classici a composizioni originali, Lullaby accompagna il pubblico in una dimensione intima e senza tempo, dove la musica diventa rifugio e occasione di riflessione sul sogno e sull’infanzia custodita dentro ogni individuo.
Mercoledì 5 e giovedì 6 agosto alle ore 20.00, al Teatro Antico, arriverà una delle compagnie asiatiche più autorevoli della scena internazionale. U-Theatre, storica formazione fondata a Taiwan nel 1988, presenterà “Sword of Wisdom”, uno spettacolo che fonde percussioni, arti marziali, danza e movimento rituale in un’esperienza scenica di straordinaria intensità. Il protagonista affronta un viaggio interiore in cui il vero avversario non è esterno, ma coincide con le proprie paure, i limiti e le illusioni. La spada evocata nel titolo assume un valore simbolico, diventando strumento di conoscenza e trasformazione. Attraverso sei quadri scenici, il ritmo dei tamburi, la precisione dei gesti e la disciplina del corpo costruiscono una narrazione priva di parole, capace di parlare direttamente allo spettatore attraverso la forza del movimento e del suono.
Il percorso proseguirà venerdì 7 agosto alle ore 21.30, nuovamente al Tempio di Segesta, con la prima nazionale di “Afro Anatolian Tales” di Tarab Dance. Il progetto, ideato dal percussionista olandese-turco Sjahin During, intreccia antiche tradizioni musicali della Via della Seta con sonorità contemporanee, elettronica e improvvisazione. Il risultato è un paesaggio sonoro che mette in dialogo Oriente e Occidente, trasformando ogni esecuzione in un’esperienza irripetibile, costruita dall’incontro tra musicisti, luogo e pubblico. Dopo il riconoscimento internazionale ottenuto dal progetto discografico originario, Tarab Dance inaugura una nuova fase del percorso artistico con uno spettacolo che attraversa culture, geografie e linguaggi musicali.
Sabato 8 agosto alle ore 19.30, il Teatro Antico ospiterà uno degli appuntamenti teatrali più attesi dell’intera edizione del Festival: “Antigone” di Jean Anouilh, diretto e interpretato da Roberto Latini e Manuela Kustermann (in replica il 9 e il 10 agosto). Scritta durante l’occupazione nazista della Francia, l’opera rilegge il mito di Sofocle trasformandolo in una profonda riflessione sul rapporto tra coscienza individuale e potere, tra legge morale e ragion di Stato. La visione scenica di Latini e Kustermann restituisce tutta l’attualità di un testo che continua a interrogare il presente, riaffermando il valore della libertà di scelta e della responsabilità personale di fronte a ogni forma di oppressione. Una tragedia che, ancora oggi, parla con straordinaria forza al nostro tempo.
Accanto alla programmazione di spettacolo, il Festival continua a valorizzare anche la dimensione partecipativa attraverso i laboratori esperienziali, tutti a partecipazione gratuita. Domenica 3 agosto alle ore 17.00, al Castello di Salemi, Barbara Lucarini guiderà “L’universo tattile e cutaneo”, un percorso dedicato alla danza e al movimento creativo che invita i partecipanti a esplorare il corpo, la percezione e il gesto come strumenti di conoscenza e di espressione artistica. Pensato per mettere in relazione individuo, spazio e natura, il laboratorio rappresenta uno dei momenti più significativi della sezione formativa del Segesta Teatro Festival, confermando la volontà della manifestazione di coinvolgere il pubblico non soltanto come spettatore, ma come protagonista di un’esperienza condivisa
«Ogni spettacolo è un mattone posato per costruire un ponte di pace, un’opportunità per riflettere sulle nostre radici comuni e sul nostro futuro collettivo. Sotto il cielo della Sicilia, tra il Tempio e il Teatro Antico, il Festival non celebra solo l’eccellenza artistica, ma riafferma la necessità del sacro e della bellezza come uniche risposte possibili alla barbarie. A Segesta, il teatro non è solo una rappresentazione: è il modo in cui, insieme, decidiamo di guardare il mondo e di immaginare, finalmente, la fine di ogni guerra», afferma il direttore artistico Claudio Collovà.
Info e Biglietti Segesta Teatro Festival
Il programma è disponibile sul sito del Segesta Teatro Festival (segestateatrofestival.com). I biglietti in vendita sul circuito vivaticket.com, sul sito coopculture.it, con possibilità di abbonamenti e riduzioni. I biglietti saranno acquistabili anche al botteghino del Parco. È possibile usufruire per tutti gli acquisti (biglietto singolo o abbonamento) delle agevolazioni relative alla Carta del Docente.
Gli spettacoli teatrali al Teatro Antico avranno inizio alle ore 19.30; gli spettacoli di danza al Teatro Antico alle ore 20.00; gli spettacoli musicali al Tempio alle ore 21.30; gli spettacoli all’alba alle ore 5.00.








