Domani ad Acitrezza Paola Tricomi in dialogo con Nadia Terranova per “Corpi poetici”

Domani, ad Acitrezza (in via Livorno 151), ore 19.30, appuntamento esclusivo e conclusivo con “Corpi poetici”, rassegna letteraria di “Marearte” a cura di Paola Tricomi in dialogo con Nadia Terranova. “Un confronto sui temi del corpo, dell’identità e della parola poetica come spazio di trasformazione e consapevolezza. Un’occasione per riflettere sul corpo fuori dal canone, sulle identità plurali e sul potere della parola poetica di dare voce, ascolto e nuovi significati all’esperienza umana”, dichiara la Tricomi.  Scrittrice e saggista, Terranova costituisce una delle voci più interessanti e importanti del nostro tempo che ha saputo costruire una produzione ampia e articolata, attraversando romanzo, racconto, saggistica, teatro e letteratura per l’infanzia. Al centro della sua scrittura tornano la memoria, l’identità, i legami familiari e il rapporto con la storia, spesso a partire da una dimensione profondamente siciliana. Dalla narrazione degli anni Settanta di “Gli anni al contrario” alla memoria privata e collettiva di “Addio fantasmi” e “Quello che so di te”, la sua prosa esplora il modo in cui il passato continua ad agire sul presente e nelle vite individuali. Nel dialogo con Paola Tricomi si attraverserà questo percorso, toccando molti dei suoi volumi insieme al rapporto tra storia e autobiografia, corpo e memoria, luoghi e identità, per interrogare la letteratura come spazio di elaborazione del vissuto e della storia.

Paola Tricomi è nata a Catania nel 1991. Di formazione e cultura profondamente siciliana, si definisce cittadina del mondo, animata da una costante vocazione al viaggio, alla ricerca e al dialogo attraverso il pensiero e l’arte. Convive fin dalla nascita con la SMA di tipo II, una malattia neuromuscolare degenerativa che ha contribuito a orientare il suo impegno civile e la sua riflessione sul rapporto tra corpo, linguaggio e diritti. Studiosa di letteratura italiana, si occupa da anni di ricerca e insegnamento, con particolare attenzione all’opera di Dante. È Research Fellow presso l’Università per Stranieri di Siena, dove affianca all’attività accademica la divulgazione scientifica e la scrittura creativa. Da sempre impegnata nella promozione dei diritti delle persone con disabilità, è stata nominata Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana. 

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