Sarà presentata giovedì 24 settembre, alle 18, nella Libreria Feltrinelli di via Etnea, a Catania, nell’ambito di Etnabook, “Clangore”, raccolta d’esordio di Salvo Grasso, è una silloge che nasce dall’urgenza di guardare il proprio tempo e di attraversarne le contraddizioni. Guerra, disuguaglianza, marginalità, propaganda, consumismo e solitudine prodotta dalla comunicazione digitale costituiscono alcuni dei temi attraverso i quali l’autore osserva la contemporaneità. Ma Clangore non è soltanto una raccolta di poesia civile: accanto alla dimensione pubblica si apre infatti uno spazio più intimo, nel quale entrano la memoria, gli affetti, l’amore e il tempo che passa.
Già il titolo contiene il senso profondo del libro. Clangore richiama il rumore, lo strepito, il suono forte e, nella sua origine, lo squillo della tromba che chiamava i soldati alla battaglia. Nella raccolta diventa però qualcosa di più ampio: è il rumore del nostro tempo, prodotto dalle immagini dei conflitti che si sovrappongono, dalla propaganda della guerra come unica via che conduce alla pace, e dalle molte voci che si accavallano nello spazio pubblico. Un rumore tanto intenso da rendere necessario, per contrasto, il silenzio.
La necessità del silenzio
Dal rumore nasce la necessità del silenzio, è proprio nella dialettica fra clangore e silenzio che il libro trova la propria unità. Il silenzio non viene inteso semplicemente come assenza di suono, ma come spazio dell’ascolto e possibilità di ritrovare una forma di pace interiore. Può nascere dalla natura, da una conversazione, dall’arte, dal teatro o dal cinema: da tutto ciò che interrompe, anche solo temporaneamente, il frastuono quotidiano.
La realtà come ispirazione poetica
La poesia di Grasso parte spesso dalla realtà concreta. Il suo sguardo si posa sulle persone e sulle situazioni che spesso restano inosservate: una persona senza dimora, un vecchietto che cammina con fatica, un bambino smarrito. Sono incontri e immagini quotidiane che diventano occasione per interrogarsi sull’indifferenza, sulla solitudine e sulla responsabilità verso ciò che ci circonda.
In Teste d’inciampo, per esempio, una passeggiata notturna per le strade di Catania e l’incontro con una persona senza dimora si trasformano in una riflessione sul rapporto fra chi osserva e chi vive ai margini. In Selfie, invece, la solitudine di un ragazzo all’interno di un centro commerciale diventa immagine di un’attualità nella quale il display di un cellulare sembra spesso sostituire la relazione con l’altro.
Dal rumore della guerra al timore di una catastrofe nucleare
In Scisti e interstizi e Sognando Dubrovka il conflitto si trasforma in scenari post-apocalittici, quasi cinematografici, nei quali affiora il timore di una possibile catastrofe nucleare. La poesia diventa così
anche un monito, un tentativo di sottrarre la guerra alla normalizzazione e di restituirle il suo carattere drammatico.
L’importanza della memoria
Ma il movimento di Clangore non procede soltanto dal mondo verso l’uomo. Procede anche nella direzione opposta. La memoria personale non rimane confinata nella connotazione autobiografica: assume dimensione poetica trasformandosi in qualcosa di condivisibile nel passaggio dall’io al noi.
Clangore non pretende di fornire risposte. La sua poesia vuole soprattutto porre domande e invitare il lettore a guardare ciò che lo circonda con uno sguardo diverso, più attento.
Alla fine rimane dunque il senso di un libro che cerca, dentro il frastuono della cronaca, delle guerre, delle solitudini e delle nostre inquietudini, una voce ancora capace di parlare all’uomo.
Perché il clangore è il rumore del mondo. La poesia è il tentativo dell’uomo di trovare, dentro quel rumore, la propria voce.
Clangore sarà presentato dall’autore, in dialogo con Mattia Spanò, il 24 settembre p.v., alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Via Etnea, Catania.
Salvo Grasso è poliziotto e giornalista pubblicista, nei primi anni ’90 ha collaborato con la “La Sicilia” e in seguito con diverse testate giornalistiche online occupandosi di tematiche sociali e culturali, come letteratura, poesia, teatro e cinema. É stato borsista alla Summer School di alta formazione letteraria di Poesiæuropa 2025 a Isola Polvese. “Clangore” è la mia prima raccolta poetica.
Informazioni sul libro: Clangore, Nulla Die Edizioni, Giugno 2026, Isbn: 978-88-6915-740-0.









