“Il pubblico ha premiato la multidisciplinarietà di una proposta colta e raffinata che ha incluso anche una ricca parentesi cinematografica”.
Tra il plauso generale, si è conclusa la rassegna estiva accolta dall’Arena Teatro Lucio Dalla di Milo, “Cinema e Spettacoli sotto il Vulcano”, diretta da Alfio Zappalà e organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Milo. L’Arena Teatro Lucio Dalla di Milo, si conferma luogo pulsante di cultura e bellezza, con una ricca proposta che ha incluso sia eccellenze artistiche siciliane, sia interpreti della scena nazionale, proponendo un cartellone godibile, avvincente e variegato, pensato per intrattenere un pubblico trasversale. Apprezzata la novità di quest’anno, ovvero la scelta di includere il nuovo progetto dedicato al cinema che ha visto, a Milo, la programmazione cinematografica dei maggiori titoli della trascorsa stagione invernale e dell’attuale stagione estiva. Peculiarità della programmazione: la sezione cinematografica dedicata a Franco Battiato, dal titolo, “Prospettiva Battiato”, che ha visto la proiezione dei film “Niente è come sembra”, “Temporary Road”, “Il lungo viaggio”.
«Il pubblico, ancora una volta, ha premiato la nostra scelta, ovvero il carattere distintivo della nostra rassegna: la multidisciplinarietà. Abbiamo proposto e realizzato un cartellone che, dal teatro alla musica passando per la danza, ha presentato un’offerta ricca e multicolore. Apprezzatissima la scelta di includere il cinema che abbiamo inserito, lo ribadiamo, perché crediamo nel valore del linguaggio cinematografico e nella sua duplice natura di espressione artistica ed esperienza sia etica sia emotiva capace di connettere le persone e preservare la memoria. Durante tutto il corso della rassegna, da agosto a settembre, abbiamo registrato un alto indice di gradimento da parte del pubblico, proprio per la qualità e la diversità delle proposte, non possiamo che essere soddisfatti e carichi per la nuova stagione teatrale “Kallipolis” che vedrà alternarsi sotto i riflettori del Cine Teatro REX e del Cine Teatro Garibaldi di Giarre alcuni tra i più importanti nomi del panorama teatrale nazionale, insieme alle eccellenze artistiche siciliane, per un cartellone nel segno distintivo del professionismo che spazia dal teatro d’autore alla commedia, dal racconto civile includendo anche la sperimentazione», ribadisce soddisfatto Alfio Zappalà, Direttore artistico della “Cinema e Spettacoli sotto il Vulcano” al Teatro Lucio Dalla di Milo.
Dal teatro alla musica passando per la danza e il musical, prolungati apprezzamenti per gli spettacoli: “Quaranta…ma non li dimostra” di Peppino e Titina De Filippo con Enrico Guarneri, figura centrale del teatro siciliano contemporaneo; “Se devi dire una bugia dilla grossa”, famosa commedia in due atti scritta dal commediografo inglese Ray Cooney con gli esilaranti Gianluca Barbagallo e Saro Pannofino; “Caro amico…ti vengo a cercare” tradizionale concerto tributo a Lucio Dalla e Franco Battiato, condotto da Ruggero Sardo, organizzato dalla Pro Loco di Milo, presieduta da Alfredo Cavallaro, con protagonisti Amara e Simone Cristicchi accompagnati dalla Ethos Orchestra diretta dal M° Daniele Zappalà, evento che ha visto ancora una volta la direzione artistica di Alfio Zappalà e che ha visto tra i numerosi spettatori l’apprezzata presenza di Cristina Battiato oggi Presidente della Fondazione Franco Battiato; “Non è vero ma ci credo”, celebre commedia di Peppino De Filippo con Gino Astorina e Eduardo Saitta che hanno affrontato con ironia e intelligenza il tema della superstizione, trasformando la debolezza umana in un ritratto universale di fragilità e comicità. Ancora, prolungati applausi per: “Guerrin Meschino” di Alessandro e Fiorenzo Napoli, brillante spettacolo di Opera dei Pupi della Compagnia Arte Pupi F.lli Napoli di Catania; per i musical “Mary Poppins” e “La Bella e la Bestia” a cura della Compagnia Nazionale del Musical; per “L’avaro” intramontabile e spassosa commedia di Moliére con l’amatissimo Enrico Guarneri che si è mosso con la maestria del mattatore, attraversando con disinvoltura registri diversi: dal paradosso alla farsa, dalla satira al dramma interiore, donando una prova attoriale magnetica e brillante; “4 gatti” dilettevole spettacolo di cabaret con Gino Astorina e la Compagnia “Il gatto blu”; “Metti che rinasco” monologo buffo con Sergio Vespertino che ha messo in scena un irresistibile vademecum, un simpatico bugiardino fitto di informazioni fondamentali per tentare di arginare quella “malattia” da cui non riusciamo a guarire che è la vita; per le “grasse” risate con “Casa Campagna” di Fabio Massimo Jacobello con Salvo Manciagli alias “Cammela” e Saro Pannofino; per il suggestivo “Viaggio tra le emozioni del cinema” concerto con ensemble diretto dal M° Giovanni Nicosia arricchito dalle sequenze più iconiche della storia del cinema. Successo annunciato per “Voglio Vederti Danzare”, produzione nazionale dedicata a Franco Battiato, appuntamento indimenticabile anche per una interminabile standing ovation dedicata al Maestro, per la direzione artistica di Rossana Raguseo, firmato Menti Associate, in collaborazione con Good Vibrations Entertainment e Ramires Entertainment. Ha chiuso la rassegna “Terra in tasca – Omaggio alla Sicilia”, protagonista il linguaggio universale della danza con la compagnia “Danzamu” e l’armoniosa regia di Agnese Vitale che ricorda: «Questo omaggio alla nostra terra lo abbiamo voluto esprimere focalizzando la Sicilia nei gesti, nei corpi, negli sguardi, nei cunti. La Sicilia è Terra sospesa tra cielo e mare. È il fuoco dell’Etna è il respiro delle onde, vicoli antichi, piazze animate, tradizioni che attraversano il tempo». Ospiti: la cantante Giusy Schilirò che ha magnificamente omaggiato Rosa Balistreri, accompagnata dall’eccellente chitarrista Alfio D’Urso; il magnetico trio formato da Eugenio Patanè, Luana Toscano e Alfio Zappalà che hanno proposto alcuni passi (in formula riadattata) dal celebre poema cavalleresco “L’Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto; le fascinazioni del “Flamenco” con le coreografie di Agata Pennisi.
«Chiudiamo un’estate straordinaria al Teatro Lucio Dalla, che si è confermato il cuore culturale di Milo. Grazie ad Archidrama e alla direzione di Alfio Zappalà abbiamo portato un cartellone ricco e trasversale, un cartellone che ha incontrato il gusto di tutte le generazioni, coniugando l’arte in ogni sua forma con spettacoli di musica, danza, teatro e grande cinema. Una cultura che diventa anche promozione del territorio: più visitatori, più sostegno alle attività locali, più valorizzazione delle nostre eccellenze. Grazie a chi ha lavorato a questa stagione e al pubblico che ha riempito ogni serata. Da domani torniamo al lavoro per costruire la prossima stagione. Ci rivediamo nell’estate 2027 nel nostro teatro all’aperto, sotto il Vulcano, con un nuovo cartellone tutto da scoprire e da vivere insieme», dichiara Aurora Catalano, il Sindaco di Milo.










