Quattro inediti di Adriana Oniță

VERDE SCURO

stamattina la mia terapista mi ha chiesto:
come poeta, come edonista impegnata,
sei disposta ad esplorare
il lato oscuro della gioia?

dipende da che colore è:
se è grigio o marrone,
assolutamente no.

ma se è verde scuro, come il tirreno in tempesta,
o come la fontana della vergogna vista dall’alto…

sei alla continua ricerca del piacere,
del gioco, della gioia—mi spiega—
e la tua gioia travolge tutte le altre emozioni.

ho provato a convincerla che la mia gioia
sembra galleggiare in un mare verde scuro infinito
e che la vita è troppo breve per negarmi il piacere.

il lato oscuro della gioia
è che ci fa abbandonare i nostri “confini.”

ma il mare non ha confini—

sì. hai visto?
pago la gente per discutere con me.

**

MALVA

ho quasi venduto sul mercato di facebook
i gilet all’uncinetto che hai fatto per me
in arancione fluon, beige, malva, bordeaux,
che indossavo con tanto orgoglio al liceo,
e anche l’anno scorso, a marsala e palermo.

non mi andranno mai più bene,
post-gravidanza, parto, e allattamento,
ma non riesco a lasciarli andare,
anche se sembrano più reggiseni che gilet.

non credo di averli lavati dall’ultima volta
che ti ho abbracciato, tre settimane prima che morissi.
posso quasi sentire ancora il tuo profumo di rose,
misto a sudore secco, olio di semi di girasole.

il gilet color malva sa di giacinto, gelsomino,
spray antizanzare, stufa a legna, sarmale,
lacca per i capelli taft, lilla davanti a casa tua,
prezzemolo appena tagliato, pane fresco.

non posso lasciarli andare a uno sconosciuto su facebook
sapendo che le tue mani li hanno fatti.

li terrò nello scantinato della mia amica
finché i miei figli non potranno indossarli.

**

GIALLO

Il paese brucia e la vecchia si pettina.
—Proverbio rumeno

Perché non può sentire l’odore del fumo. Perché sta pettinando le fiamme. Perché il suo paese è una bozza. Perché ha dato fuoco al paese. Perché ha visto tutto. Perché sa che arriverà la pioggia. Perché ha vinto la guerra. Perché ha perso i figli nella guerra. Perché voleva diventare proverbio. Perché lei è la biblioteca che sta per bruciare. Perché il suo corpo è l’esca.

Țara arde e lei non può sentire il fumo.
Țara arde e sta pettinando le fiamme.
Țara arde e il suo paese è una bozza.
Țara arde e lei ha dato fuoco al paese.

Țara arde e ha visto tutto.
Țara arde e sa che arriverà la pioggia.
Țara arde e ha vinto la guerra.
Țara arde e ha perso i suoi figli nella guerra.

Țara arde e lei voleva diventare un proverbio.
Țara arde e lei è la biblioteca che sta per bruciare.
Țara arde e il suo corpo è esca.
Țara arde și baba se piaptănă.

**

JILAVA

Jilava è il sacro Aoleu
e Santo Cielo

Jilava prepara sarmale
la bucătărie, în bucăți
cavolo verza e aglio,
il legno bruciando nella sobă

Jilava è il sangue del maiale
che imbratta la neve di cremisi

Jilava è un lamento nella gola delle donne
tappeti rossi, covoare pe pereți
per soffocare ogni gemito,
ogni Aoleu

Jilava è cervo, capriolo,
pesci che si trasformano in serpenti,
serpenti che si trasformano in pesci

Jilava è terra incrostata di rosso
caviglie incrostate di rosso

Io sono Jilava che da calci nel tuo ventre
mentre la radio parla di revoluție

Jilava è l’intero paese che prepara sarmale
mentre tovarășul viene fucilato
davanti alle telecamere

Jilava è il tonfo di una mela
che cade dalla bocca del maiale

Jilava è Mamaie che serve sarmale
con il pane di ieri

Jilava è il nome del mio paese
tra hrană și otravă

 

Adriana Oniță (adrianaonita.com) è nata in Romania, cresciuta in Canada e adesso vive in Sicilia. Scrive in inglese, rumeno, spagnolo, francese e italiano, a volte mischiandole. Le sue poesie multilingue sono state premiate e pubblicate su varie riviste in Canada ed Europa, fra cui The Globe and Mail, Tint Journal, e CBC Books. È l’autrice di Descantec For My Split Tongue (Palimpsest Press, 2026), e due libri chapbook di poesia, Misremembered Proverbs (above/ground press, 2023) e Conjugated Light (Glass Buffalo, 2019). Nel 2016, ha fondato The Polyglot, una rivista e casa editrice multilingue che ha pubblicato le opere di oltre 220 poeti, scrittori, traduttori e artisti in più di 55 lingue. Adriana insegna, traduce, organizza eventi culturali, e lavora come direttrice editoriale al più grande premio di poesia al mondo, the Griffin Poetry Prize. Recentemente, ha partecipato al podcast “Attraversate: crossing linguistico letterario al femminile” per la Biblioteca delle Donne di Bologna. 

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