“Si può fare!” di Antonella Sturiale al Museo Casa del Nespolo di Acitrezza

“Si può fare!” di Antonella Sturiale al Museo Casa del Nespolo di Acitrezza

“Il teatro è un tempio, un tempio dove non entra mai il sole. Si lavora sempre con poca luce, nel silenzio più assoluto; il testo va rispettato nelle sue virgole, va approfondito, perché tutto è nella parola”. In esergo le parole di Marcello Mastroianni aprono “Si può fare!” libro di Antonella Sturiale (Operaincertaeditore) che sarà presentato al Museo Casa del Nespolo di Acitrezza il prossimo sabato 14 settembre, alle ore 18. Moderatori: Marisa Giannino, Agata Raineri, Alessandro Cavalieri. Voce: Agata Raineri. Autore delle musiche: Alessandro Cavalieri. Leggeranno dei brani: Marisa Giannino, Agata Raineri, Valeria Treccarichi, Chiara Viscuso, Alba La Rosa, Saro Pizzuto e Francesco Russo.

Riportiamo di seguito uno stralcio dal libro“Si può fare!” di Antonella Sturiale

TERRA NOSTRA

Strofa I

Sicilia e il suo personale Sole,
lui parla con il mare e lo commuove
come in un racconto d’ardimentose imprese.
Nel cuore della gente di questa perla ’e mare,
non batte un cuore umano,
batte il sole
cocente più d’amore,
profondo più di sentimento.
Bella signorina che per la prima
volta rimiri nostr’alba e nostro tramonto
io ti rimando alle tragedie umane di queste genti
che di Sicilia sperano e di Sicilia muoiono
addormentati e naufragati nel mar di loro lacrime.
Seppure un’altra vita un giorno sarà concessa,
come l’ostrica attaccata ad immenso scoglio
tornare io vorrei in questo mare
foss’anche senza speranza alcuna di futuro
ma in questa terra per due volte morir
e per mille ancora vivere d’eterno!

Strofa II

Sicilia ccù ’u so’ suli personali,
parra ccù ’u mari e ’u cummovi
comu ’nni ’na storia di gesta curaggiusi.
’Nt’ ’u cori di sta genti di sta perna ’i mari,
nun batti ’n cori d’omini ma batti ’u suli,
caudu cchiù di l’amuri, prufonnu cchiù d’ ’u sentimentu.
Bella signurina ca pp’ ’a prima vota vidi ’a nostra arba
e ’u nostru tramontu iu t’arrimannu
ê tragedii umani di sti genti
chi di Sicilia spèrunu e di Sicilia mòrunu
addurmisciuti e annijati ’nt’ ’u mari di li so’ làrmi.
Si ’n jornu nautra vita ni veni cuncessa,
comu l’ostrica attaccata ’nt’un granni scogghiu
iu vulissi turnari ’nti stu mari
macari senza speranza ’nt’ ’u futuru
ma ’nti sta terra ppi du’ voti mòriri
e ppi milli viviri d’eternu!

 

 

Antonietta Sturiale nasce a Catania nell’anno 1970. Scrive poesie dall’età di sette anni e collabora, in qualità di giornalista pubblicista, con la testata on-line “Italianotizie”. Nel luglio del 2013 la casa editrice “Arco” pubblica in IBS la sua raccolta di poesie dal titolo “Spiritus Mundi – Schegge d’infinito”. Alcune poesie, inoltre, sono state inserite su “Lunarionuovo”. Autrice apprezzata di testi teatrali e cabaret, spinta dal successo avuto da una sua scenetta inserita nel lavoro “L’Italia è una Repubblica af-fondata sul lavoro” che ha fatto si che il gruppo “Dolci & Gabbati” vincesse il premio Angelo Musco, scrive per lo stesso un lavoro dal titolo “Storia di eroi e di…eroina”, per il 150 esimo anniversario dell’Unità d’Italia, che viene rappresentato con successo al Teatro Fellini di Catania. Nel dicembre dell’anno successivo un altro suo lavoro di satira politica dal titolo “Escort…poco usata vendesi” è stato rappresentato, con successo di pubblico e critica, prima al Teatro del Canovaccio e poi, agli inizi del 2012, alla “Sala Chaplin” di Catania. Scrive i testi dei personaggi televisivi di Telecolorissimi prima e Telesiculissimi poi, condotti da Ruggero Sardo, del noto attore comico Enrico Manna, spalla di Tuccio Musumeci e leader e fondatore della compagnia “Dolci & Gabbati” e poi per il cabarettista Luigi Faraci. Nello stesso anno arriva al secondo posto del premio “Salvatore Quasimodo” – Versi di luce, un video fotografico, musicale e poesie in collaborazione con Agata Raineri e Marco Manna. Di Giovanni Verga scrive, insieme alla cugina musicista Agata Raineri e le musiche originali di Alessandro Cavalieri, un adattamento teatrale musicale della novella “Fantasticheria” ritenuta l’anticamera del più noto ed imponente romanzo “I Malavoglia” dal titolo “Fantasticheria…mare di Provvidenza”, rappresentato con successo di critica e pubblico dalla compagnia Go.D.o.T. di Ragusa con la partecipazione straordinaria dell’attore Marcello Perracchio, noto anche per il personaggio del dottor Pasquano della fortunata serie televisiva “Il Commissario Montalbano” e, giorno 19 settembre viene rappresentata al Palazzo della Cultura, Cortile Platamone di Catania, quella sera affollato di pubblico e da critici teatrali.Il 23 e 24 novembre dell’anno 2013, un altro lavoro di cabaret dal titolo “Manna… ggia!”, scritto a quattro mani con l’attore Enrico Manna, debutta al “Piccolo Teatro” di Catania con la regia attenta ed esperta di Ivano Falco riscuotendo successo ed ampi consensi. È sceneggiatrice per Blu Film per il cortometraggio “Sei mia” sul tema della violenza sulle donne, voluto ed interpretato dall’attrice Annamaria Spina con la quale scrive pure il testo teatrale con il medesimo titolo che debuttera’ nel mese di aprile di quello stesso anno con la regia del noto regista ed attore, Saro Mianardi. Nell’agosto del 2014, inoltre, scrive la commedia teatrale musicale dal titolo “Le anime del Nespolo” che debutta al museo dei Malavoglia, casa del Nespolo di Acitrezza CT con la partecipazione e la regia della nota attrice Berta Ceglie. Anche questo lavoro si rivelera’ un successo. Il 4 luglio del 2015, vince come autrice di testi di una drammaturgia, il premio “Marina Metri”, organizzato da Fioretta Mari, al Teatro Parioli in Roma con il monologo “Nevica Fuoco” interpretato dal bravo attore Alessandro La Rosa. Nell’aprile dell’anno in corso, dopo il successo dell’anno precedente al Castello Normanno di Acicastello (CT), riporta in scena al Teatro del Canovaccio di Catania, il Recital musicale “Fantasticheria…Provvidenza e il mare”, raccogliendo grandi consensi di pubblico e critica. Quest’anno vince, insieme all’attrice teatrale e cinematografica, Anna Maria Spina il Premio internazionale “Antonietta Labisi” come autrice del testo “Sei mia”. Nel giugno del 2018, esattamente giorno 23 pubblica, per “Operaincertaeditori”, una raccolta di alcuni suoi testi dal titolo “Si può fare!” dedicato al grande attore ragusano Marcello Perracchio. Il 6 luglio del 2019 le viene conferito il “Premio letterario Akadémon 2019” – Identità siciliana per il suo libro “Si può fare!”. Con l’Associazione antistalking “Dignità Donna” sono stati rappresentati, nei vari anni, i seguenti spettacoli: “Donne non solo Danno”, all’Ora Hotel di capo mulini – Acireale (CT); Fantasticheria…mare di Provvidenza (Provvidenza e il mare), in forma di Recital al Castello Normanno di Acicastello – Acireale (CT) prima e poi al Teatro del Canovaccio di Catania. Nel 2014, al museo Casa del Nespolo viene rappresentato l’atto unico musicale “Le anime del Nespolo” con la partecipazione di Berta Ceglie. Nel 2018 al Castello Ursino di Catania, viene rappresentato facendo “sold out”, “Le Anime del Nespolo”, nuova versione scritta a quattro mani da Antonella Sturiale e Francesco Russo, regia dello stesso. Prossimo anno debutterà il nuovo lavoro che tratta tre scottanti temi sociali d’attualità. 

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