Da 50 anni la compagnia teatrale torinese Stalker Teatro svolge un lavoro scenico definito da un forte impegno per la sperimentazione artistica in contesti socialmente sensibili e stimolanti. E da diversi anni Stalker Teatro è diventata una certezza per “AltreScene”, la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zo Centro Culture Contemporanee di Catania, che in 20 anni di stagioni teatrali ha portato sulla scena le tante contaminazioni dei linguaggi artistici e della multimedialità.
Dopo aver condotto un workshop teatrale nel quartiere periferico catanese di San Giovanni Galermo, all’interno del progetto “I codici della strada” promosso dal Comune di Catania attraverso la misura artistico-sociale “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2025”, gli attori-performer di Stalker Teatro domenica 30 novembre, alle ore 18, portano da Zo la performance teatrale “Le sedie”, «una rivisitazione stalkeriana de “Le sedie” di Ionesco e delle “Città invisibili” di Italo Calvino, che si sviluppa su un forte piano narrativo» come sottolinea la project manager di Zo Pamela Toscano. Interpreti: Adriana Rinaldi, Dario Prazzoli, Sara Ghirlanda, Erika Di Crescenzo, Gigi Piana, Stefano Bosco, Elena Pisu, regia di Gabriele Boccacini, light design di Andrea Sancio Sangiorgi e Giorgio Peri, musiche originali eseguite dal vivo da Riccardo Ruggeri, una produzione Stalker Teatro in coproduzione con Mirabilia Festival – International Circus & Performing Arts, e Le Pôle – Scène conventionnée d’intérêt national, con il sostegno del Ministero della cultura, della Regione Piemonte e del Comune di Torino. Lo spettacolo ha vinto nel 2023 il premio Fnas Showcase.
La “sedia”, da oggetto simbolico della condizione del pubblico, diventa strumento creativo per il coinvolgimento del pubblico. Gli attori di Stalker Teatro coinvolgono il pubblico chiamandolo a partecipare attivamente all’azione scenica. Centinaia di sedie per un evento interattivo dal forte impatto visivo e musicale che unisce arte contemporanea e performance dal vivo. Nato a seguito della pandemia, il progetto “Le sedie” si nutre del desiderio, allora sentito in modo struggente, di stare e costruire insieme. La drammaturgia trae spunto dall’omonimo testo di Eugène Ionesco e da “Le città invisibili” di Italo Calvino e, attraverso il gioco collettivo dello spostare creativamente sedie nello spazio, tenta di rispondere a quel desiderio per una performance partecipativa che mette al centro la collaborazione e la comunità. Lo spazio teatrale diventa un luogo di creazione fantastica in cui ognuno diventa protagonista di un’avventura collettiva. Un esperimento poetico e partecipativo, che riflette sul ruolo dell’arte e sul teatro come spazio vivo, in continuo dialogo con la realtà e le sue trasformazioni.
Uno spettacolo che sposa anche l’impegno di Zo di costruire un pubblico più consapevole. «“Le sedie” di Stalker Teatro è un spettacolo dinamico, un po’ folle, dove il pubblico sta in piedi, e i performer-attori costruiscono strutture con le sedie – prosegue Pamela Toscano -. Il nostro desiderio è che il pubblico non si limiti a dire se lo spettacolo gli sia sembrato bello o brutto ma deve essere in grado di vivere un’esperienza partecipando ad un rito collettivo, con le proprie competenze e le proprie cognizioni».
Biglietto: € 18, prevendita € 17 acquistabile on line su https://dice.fm/partner/dice/event/6dr9w8-le-sedie-30th-nov-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets, ridotto studenti € 12. Informazioni al numero 095.8168912 da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 13.
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.







