Attesa per “Agathae Passio”, alla Badia di Sant’Agata l’eccezionale concerto di beneficenza per la Terra Santa.

Sarà un eccezionale Oratorio per voce recitante, coro, organo e orchestra, il concerto organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana in collaborazione con l’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, per una raccolta fondi da destinare in beneficenza per la Terra Santa.
Sabato 24 gennaio alle ore 20, la chiesa Badia di Sant’Agata a Catania ospiterà “Agathae Passio”, spettacolo di musica e parole che ripercorre la storia della passione di Agata, la giovane cristiana vissuta nel III secolo e martirizzata durante le persecuzioni sotto l’imperatore Decio, attraverso la narrazione di un testo nato dalla collazione di varie fonti storiche e letterarie realizzata da Antonio Mangiagli, che firma l’adattamento e la cura dei testi, e recitata da Don Gianluca Belfiore.
Per la parte musicale, che si innesta segmentando e commentano il racconto, sono state scelte composizioni riferite o dedicate a Sant’Agata, tra cui spiccano un inno scritto da frate Massimo Corallo, che ne sarà anche interprete, due brani di Paolo Cipolla, e due prime esecuzioni assolute del M° Giovanni Ferrauto, oltre a brani di Giuseppe Verdi, Wolfgang Amadeus Mozart e Rosario Licciardello.
Completano il parterre di esecutori  dell’oratorio “Agathae Passio” il coro della Camerata Polifonica Siciliana, i musicisti della Camerata Strumentale Siciliana e l’organo di Paolo Cipolla, che saranno diretti dalla bacchetta del M° Giovanni Ferrauto (nella foto in copertina GNC Press)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.