La Mostra La missione dell’artista – Dialoghi contemporanei con Ferdinand Hodler, tenuta presso l’Atelier di Friburgo, ha avviato con successo il 28 febbraio u.s. un itinerante progetto artistico internazionale. Frutto di un lungo lavoro di collaborazione, da Friburgo (Svizzera) l’esposizione giungerà alla Fondazione Brodbeck di Catania, dopo la tappa di mezzo a Carcassone (FR).
Sul tema espongono 11 artisti originari di Berlino, Carcassone, Londra, Catania e Friburgo. Valeria Caflisch (italo-svizzera), Barbara Cammarata e Stefania Perna sono le artiste catanesi partecipanti (nella foto in copertina).
Con l’esposizione suddetta, la Scuola Superiore dei Mestieri di Friburgo (EMF) si propone di far scoprire al pubblico l’importante legame tra il più noto pittore svizzero del XX secolo, Ferdinand Hodler, e la città di Friburgo. Qui, dove l’artista lavorò e insegnò dal 1896 al 1899 presso la Scuola Superiore di Arti e Mestieri, il 12 marzo 1897 pronunciò altresì un discorso (divenuto storico) dal titolo “La missione dell’artista”, sulla funzione dell’arte, sul concetto di trasmissione e sul ruolo dell’artista medesimo.
La permanenza a Friburgo fu quindi per Hodler tanto una tappa cruciale della sua carriera quanto il luogo in cui egli delineò una parte importante del suo pensiero e della sua opera. Impegno pedagogico e riflessioni sul ruolo dell’artista, due valori in forte sintonia con quelli sostenuti dalla EMF, che ha sempre posto la trasmissione di competenze, la padronanza tecnica e la creatività al centro del suo insegnamento.
Il percorso espositivo de La missione dell’artista – Dialoghi contemporanei con Ferdinand Hodler mette in dialogo il testo del 1897 suddetto con le opere di undici artisti contemporanei svizzeri e internazionali che, attraverso pratiche e approcci diversi, esplorano il ruolo dell’arte nella società, la sua trasmissione e il significato dell’atto creativo.
Il progetto include anche il Museo d’arte e storia di Friburgo (MAHF), dove il pubblico può scoprire le opere di Ferdinand Hodler e dei suoi allievi. Il tour prosegue con la presentazione completa del taccuino dell’artista e delle pagine originali della sua conferenza “La missione dell’artista”.
Il progetto prosegue a Morat durante la decima edizione del Festival delle Luci con l’installazione luminosa “Déclic” (Clic), ispirata al pensiero di Hodler e al tema della trasmissione. Creata da un collettivo del settore educativo e culturale (Eikon, HEIA-FR, HEMU, EMF e Collectif Minus 3), l’opera traspone l’eredità di Hodler in un linguaggio contemporaneo e accessibile, collocato nello spazio pubblico.
Di seguito, le tappe del progetto itinerante internazionale:
– Friburgo (CH): 28 gennaio – 28 febbraio 2026
– Carcassonne (FR): 5 giugno – 30 settembre 2026
– Catania (IT): 2 aprile – 2 maggio 2027
Le opere esposte sono degli 11 artisti partecipanti al progetto: Valeria Caflisch, Barbara Cammarata, Olivier Diaz de Zarate, Alain Fabreal, Alain Garrigue, Niklaus Manuel Güdel, Wojtec Klakla, Stefania Perna, Isabelle Pilloud, Francois Pont, Miriam Zegrer.
Approfondimenti sulla mostra al link https://tinyurl.com/5b4n7nae
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