SEMINARIO CREATIVO – RETORICA in libertà
Come le figure retoriche trasformano il linguaggio
Ore 24
Docenti
David La Mantia (12 ore)
Lina Maria Ugolini (12 ore)
Periodo
9-11 febbraio 2026
Lunedì 9 febbraio. Mattina 9.00-13.00 Pomeriggio 15.00 – 20.00
Martedì 10 febbraio. Mattina 9.00-13.00. Pomeriggio 15.00 – 20.00
Mercoledì 11 febbraio Mattina 9.00 -13.00. Pomeriggio 14.00 – 16.00
Il seminario proposto dal corso di Poesia per musica si rivolge agli allievi di composizione nonché agli studenti di triennio e di biennio di tutte le scuole. Possono iscriversi anche uditori esterni compilando il modulo presente sul sito del conservatorio e versando la quota richiesta. Previsto per gli interessati un attestato di frequenza. Come esperto si inviterà il professore e poeta David La Mantia, allievo di Franco Fortini e Romano Luperini all’Università di Siena. I giorni del seminario serviranno a conoscere e ad applicare le figure retoriche al linguaggio poetico e musicale. In programma attività creative di scrittura e composizione finalizzate alla costruzione di una performance collettiva conclusiva.
Argomenti
Le figure retoriche. Dal mondo classico al Barocco musicale.
Futurismo e onomatopee per un nuovo millennio.
Figure retoriche e pubblicità.
Scritture e invenzioni.
Ipotesi di nuove figure retoriche per scalfire la tecnologia digitale.
Retorica e poesia pentagrammata.
Incontro performativo finale.
Note biografiche
David La Mantia, allievo di Franco Fortini e Romano Luperini all’università di Siena è oggi docente di italiano e latino al liceo scientifico “Marconi” di Grosseto sulla stessa cattedra occupata per anni da Carlo Cassola. Si è laureato con una tesi in Filologia moderna in metrica e retorica su “Il giovane Montale: dall’eversione metrica al ritorno all’ordine”. Tiene vari livelli corsi sulle figure retoriche rivolti a studenti. Ha studiato e pubblicato saggi su Padre Ernesto Balducci, Cassola e Bianciardi. Ha lavorato a lungo come editor e ghost writer per varie case editrici, pubblicato testi di tradizioni popolari, saggi politici, enogastronomia, racconti. Le sillogi poetiche A testa bassa (2019), Gesti lievi (2022) e il romanzo Finestre (Inschibboleth, 2023). Fa parte del C.T.S. della fondazione Bianciardi per cui si è occupato del coordinamento dei testi in relazione alla creazione del Giardino letterario della Maremma e dell’Amiata. È membro del direttivo della Proloco Grosseto, con specifica responsabilità agli eventi culturali. È creatore e organizzatore del Festival di Poesia Terra di Mare a Grosseto. Del Litblog L’irregolare e Finestre. Redattore di Bubbles magazine Italia, Versolibero e de Le parole di Fedro. Collabora con la rivista di poesia di Metaphorica curando una sezione di Rethorica. Tra gli studi più significativi, l’uso dell’ipallage nei Crepuscolari, l’antifrasi come cifra stilistica tra Ottocento e Novecento, l’iperbole come figura retorica metafisica, l’anadiplosi e le sue sorelle.
Lina Maria Ugolini – www.linamariaugolini.it







