Author: Tiberio Crivellaro

Tiberio Crivellaro è nato in provincia di Padova nel 1955. Nel 1991 pubblica la prima raccolta, Per lingue peregrino, (prefazione di Luciano Troisio) Calusca Edizioni, finalista al Premio Diego Valeri. Nel 1992, Improvvista tra tinte madrepore, Silloge Edizioni, Premio Medusa Aurea a Roma. Nel 1993 gli viene conferito il Premio Carnia, presieduto da Mario Rigoni Stern, con Walter Pedullà. Nel 1995, la raccolta Per alito frutto diventi, finalista al Premio Camposampiero. Con la raccolta Scomparsa delle lucciole, Book Editore, 1998 (con una nota di Roberto Sanesi), vince il Premio Il Ceppo D’Argento. Nel 2005, sempre con Book Editore (nota di Alberto Bertoni), Dialogo con il silenzio. Nel 2006 vince il Premio Senigallia – Spiaggia di velluto con l’inedito Ethanol, assieme a una preziosa acquaforte di Carlo Iacomucci (nota di Stefano Colangelo). La città dei necrologi, con sette acquerelli dell’artista Claudio Granaroli, nel 2007, presso Signum Edizioni d’Arte. Nel 2011, Senza perdere la tenerezza, con la prefazione di Sergio Zavoli e una nota di Vincenzo Guarracino, Manni Editore. E’ presente in numerose antologie in Italia e all’estero. Come giornalista ha pubblicato articoli di materia letteraria presso, Harper’s Bazaar, Vogue Italia e L’Uomo Vogue, Mondo Uomo e Donna (Rusconi), Italian Design faschion, Arte Bolaffi, Arte & Psicanalisi. Le sue maggiori pubblicazioni sono state recensite da decine di quotidiani e settimanali italiani. Ha tenuto diverse conferenze e partecipato a numerosi convegni e congressi internazionali, presso Università, scuole medie inferiori e superiori nei capi specifici della psicanalisi, letteratura e politica. Nel 2002 ha tenuto lezioni e letture presso la Mc Gill University di Montreal e nelle sedi di emigrati italiani. Sempre a Montreal, nel 2003, è stata messa in scena la sua opera teatrale Blu di prussia (un dialogo tra Thèo e Vincent Van Gogh). Collabora al quotidiano La Sicilia, al settimanale L’Altro Giornale Marche e alle riviste di psicanalisi, arte e letteratura internazionali, tra le quali: Borromeo (dell’Università Kennedy di Buenos Aires) e alle argentine Cita en las diagonales, Artefactos, De Inconscientes. È anche autore di arte visiva, un’esperienza che coniuga testo e colore personalizzando l’immagine per ciascun acquirente.