Francesco Balsamo “COME” (una mostra in due atti)

Francesco Balsamo “COME” (una mostra in due atti)

Francesco Balsamo
COME
(una mostra in due atti)

Atto I – 9 Novembre 2019 ore 19.00
Atto II – 23 Novembre 2019 ore 19.00

White Garage, via Malta 61, Catania

 

 

Atto I

“Bene se senti il vento, però anch’esso deve sentire te”
Paul Celan

Il video compie l’azione, agisce la scena disegnata, animata, nel primo atto del COME, che dalla carta si fa video, e viceversa. Tutto a matita e dipinto di nero, come possibilità remota, e futuribile.
Il disegno sa come fare col tempo proprio e improprio, regolato e alterato.

COME, rimanda forse a ALTRIMENTI?

COME, un come; e ALTRIMENTI, un altrimenti?
Uno che è il contrario di uno, quello là: un cerchio, un verbo, il movimento (dentro, fuori) e il fermo.

Un teatro immaginato, immaginario che mette in scena il “teatro animale”, e i suoi come.

Campo che non prevede che un tempo fatto di ripetizioni e uno spazio, quello del disegno, tra l’umano e l’inventato. Come se i due – l’umano e l’inventato – non potessero che appartenersi.

Il teatro della poesia. Entrambi minuscoli, un minuscolo nel minuscolo.

 

Atto II
Un foglio di carta è un sismografo, un accogli-mano, uno spazza-tempo, è tutto lì e allo stesso tempo non è vero, è atto a sparire, allora i disegni sono armi per fantasmi, un manifestarsi del mimo, del vestito e del fumo.

 

Tobia S. Conti

Francesco Balsamo, “la pagina 39 del COME” 2019 – inchiostro su carta 14,8 X 21 cm.

Francesco Balsamo (Catania, 1969). Nel suo lavoro si affiancano disegno e scrittura in versi. Ha pubblicato: Appendere l’ombra a un chiodo (“7 Poeti del Premio Montale”, Crocetti 2002); Discorso dell’albero alle sue foglie (premio Sandro Penna per l’inedito 2002, Stamperia dell’Arancio 2003); Ortografia della neve (incerti editori 2010, vincitore del premio Maria Marino 2011); Tre bei modi di sfruttare l’aria (Forme Libere 2013); Cresce a mazzetti il quadrifoglio (Ponte del Sale 2015); Luci e animali feriti (Coup d’idée 2019); la plaquette A una scarpa solitaria (FUOCOfuochino 2019). Due i suoi libri di disegni: Non copiare dagli occhi (incerti editori 2012); Album dei passaggi e dei culmini (Galleria Lo Magno 2017). Realizza disegni per diverse case editrici e riviste. Dal 2004 sue mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

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