Maria Attanasio e Grazia Calanna inaugurano la IV edizione del “Caffè Letterario Donna Peppina” a cura di Graziella Torrisi

Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 18.30, si inaugura, a Zafferana Etnea, la IV edizione del “Caffè Letterario Donna Peppina” a cura di Graziella Torrisi. Indiscussa protagonista Maria Attanasio (al centro della foto di Francesco Francaviglia), sarà intervistata dalla giornalista Grazia Calanna. Si parlerà di scrittura e del recente libro “La rosa inversa”, pubblicato da Sellerio nel 2026. Candidato al Premio Strega 2026, il libro (approdato alla dozzina della 80ª edizione) è stato proposto dall’attrice Ottavia Piccolo per l’abilità di conciliare, attraverso un linguaggio composito e “poetico”, accuratezza storica e finzione letteraria.

Il romanzo a partire dal passato offre una lente per decifrare il presente: la passione storica, il gusto per la ricerca, la sensibilità inventiva di Maria Attanasio si ritrovano in questo suo nuovo romanzo che percorre il Settecento, in Sicilia e non solo, tra rivoluzioni, Illuminismo, massoneria, restaurazione. Lo scenario principale è Caltagirone, l’immaginaria Calacte, un luogo che per l’autrice è come la stessa lo definisce: «un destino di scrittura». Attanasio racconta magistralmente della guerra che viene fatta in ogni tempo alla libertà di pensiero ed espressione da parte delle forze oscurantiste.

«Sono felice di inaugurare questa IV stagione del nostro “Caffè Letterario Donna Peppina” con Maria Attasio nota poetessa, saggista e scrittrice italiana molto apprezzata dalla critica, tradotta in gran parte del mondo, che per l’occasione sarà intervistata dalla giornalista e amica Grazia Calanna, Direttrice responsabile della rivista culturale l’EstroVerso e responsabile della rubrica di poesia “Ridenti e Fuggitivi” per le pagine culturali del quotidiano “La Sicilia”, con la quale abbiamo inaugurato i nostri incontri letterari. Per il nostro “Caffè Letterario” l’obiettivo rimane quello di mantenerlo sicuro punto di ritrovo culturale per la comunità locale, offrendo uno spazio in cui libri, arte e buon cibo si incontrano; promuovere la lettura e la scrittura attraverso presentazioni di libri, gruppi di lettura e laboratori creativi; offrire un’oasi di tranquillità e stimoli intellettuali per studenti e appassionati di cultura in un ambiente accogliente. Tra i prossimi appuntamenti in programma ricordo, il 17 dicembre 2027, la presentazione del libro dell’esordio letterario di Antonella Sgroi “Café allongé”, un romanzo sorprendente e raffinato, colto e distinto da profonde riflessioni, pubblicato da Algra», dichiara Graziella Torrisi.

 

La trama: Giacomo Flerez, ex professore di liceo, omosessuale represso, eredita nel 1900 un palazzo nobiliare a Calacte. Qui scopre una botola che lo porta nella stanza di un suo avo settecentesco, il barone Ruggero Henares, appassionato di illuminismo tanto quanto lui è reazionario. Oltre ai libri nello studio del barone c’è un manoscritto, La Rosa Inversa, storia del barone, che, nato nel 1743, si distingue subito per il suo carattere ribelle. Rimasto subito orfano di madre, Ruggero viene mandato dal padre a studiare dai Gesuiti, dove fa amicizia con Giuseppe Balsamo. Lo rivedrà anni dopo, quando l’ex compagno di studi sarà diventato il temutissimo Cagliostro. I due ragazzi sono presi di mira da Salvatore Crisafulli, il rettore del collegio. Questi i personaggi principali del romanzo storico di Maria Attanasio, La Rosa Inversa, pubblicato da Sellerio. C’è anche un personaggio femminile che rifulge in tutta la sua modernità: Amalia, la vedova che ama Ruggero riamata, ma che non lo vuole sposare per non perdere l’indipendenza economica che la contraddistingue.

Maria Attanasio poeta, narratrice, saggista, è nata (1943) e vive a Caltagirone. In poesia ha pubblicato le raccolte Amore elementare (1976), Interni (1979), Nero barocco nero (1985), Eros e mente (1996) Amnesia del movimento delle nuvole (2003), Del rosso e nero verso (2007), Di dettagli e detriti (2010), Blu della cancellazione (2016), Paesaggi della settima decade (2025) Per la narrativa ha dato alle stampe Correva l’anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (1994), Di Concetta e le sue donne (1999), Il falsario di Caltagirone (2007), Il condominio di Via della Notte (2013), La ragazza di Marsiglia (2018), Lo splendore del niente e altre storie (2020). Nel 1998 è uscito il libro di racconti Piccole cronache di un secolo, nel 2008 Dall’Atlantico agli Appennini, riscrittura del racconto di De Amicis “Dagli Appennini alle Ande” e nel 2012 tre prose raccolte nel libro Della città d’argilla.