Donna non solo danno, è il titolo dello spettacolo graffiante, divertente e ricco di contenuti, scritto da Antonella Sturiale che, oggi (21 Ottobre) alle ore 21, per la regia della protagonista, Maria Rita Leotta (nella foto in copertina), sarà rappresentato al teatro “Rex” di Giarre. “Tu mi hai resa donna, Signore, / e la donna è soltanto / un pugno di dolore (da Magnificat – Un incontro con Maria di Alda Merini). È quasi come un anatema, un marchio su quel cromosoma x che comincia a prendere vita e cresce in un grembo anch’esso femminile: una donna è un pugno di dolore. E ne aveva di prove Alda Merini per dimostrarlo. Noi donne nasciamo con una sorta di segno inciso a fuoco dal destino della creazione, un marchio beffa che ci fa condurre una vita sospesa, cercando di mantenere l’equilibrio percorrendo quel filo sottile tra l’essere carnefice e l’essere vittima di noi stesse. Questo lavoro è un j’accuse tutto al femminile – dichiara la Sturiale -, un percorso tra le varie strade dello scibile umano per dimostrare la grande potenza intellettiva, la forza spirituale, l’impegno, l’abnegazione, il profondo senso del dovere che contraddistingue l’altra metà del cielo”. “Offriamo – aggiunge la Leotta -, una carrellata di donne simbolo della storia per restituire loro dignità, pensieri e parole, demolendo i luoghi comuni dell’immaginario collettivo, ricostruendo ironicamente le loro opinioni e facendole parlare come se avessero potuto farlo con la libertà di oggi nelle epoche in cui non era loro concesso. Vittime della loro epoca e di una cultura che non lasciava spazio alle scelte, molte donne non avevano altra possibilità che accettare in maniera remissiva quanto veniva loro imposto. Così si parte con Eva, prima donna della storia, da sempre simbolo della tentazione, etichettata come la causa assoluta del peccato originale senza tener conto che Adamo aveva benissimo un cervello per rifiutare la mela del peccato; e ancora Maria di Nazareth, donna prima ancora che madre di Cristo, e come tale con sentimenti e opinioni, mai tenuti in considerazione; Maddalena, che seguì Cristo appena lo vide, rimanendogli fedele fino alla sua morte in croce; Maria Antonietta di Francia, costretta a sposare Delfino di Francia per motivi di stato; Giovanna D’Arco, che diede la vita per un Re che la rinnega per salvare la sua corona; e ancora Venere e Diana, Rea Silvia e la lupa, per finire con Sant’Agata, per la quale, la Sturiale ha scritto un testo talmente bello, che non poteva non essere inserito nello spettacolo”.
Nel cast: Enrico Brancato, Gaetano Venuto, Rossella Leonardi, Michela Damino, Roberta Di Mauro e Giulia Maria Licciardello. Jessica Parisi (locandina e aiuto realizzazione spettacolo). Replica domani domenica (22/10), stesso teatro, ore 19.
“Donna non solo danno” di Antonella Sturiale

Grazia Calanna
Grazia Calanna, laureata in Scienze Politiche – Indirizzo Politico Internazionale v.o. (Università degli Studi di Catania), giornalista (iscritta all’ODG Sicilia – Tessera N° 73974 dal 30.11.1994), dal 2001 scrive per le pagine culturali del quotidiano "La Sicilia" per il quale cura anche la rubrica di poesia "Ridenti e Fuggitivi".
Con il periodico culturale che ha fondato e che dirige dal 2007, l’EstroVerso (www.lestroverso.it), cura #RadicePoesia (incontri letterari itineranti) e il Laboratorio di scrittura introspettiva e creativa per bambini “Poesia: l’universo in un verso”.
Formatore in Scrittura Professionale, Editing e Comunicazione didattica, ha insegnato all’Università degli Studi di Catania (C.I.S. = Corso Italiano Scritto; Lab.I.S. = Laboratorio di Italiano Scritto); altresì, in qualità di docente Formatore in Scrittura, lavora con le scuole di ogni ordine e grado. È docente Formatore per i volontari del Servizio Civile Universale (ente di riferimento UNPLI, dal 2009).
Svolge correntemente attività di Ufficio Stampa in diversi ambiti (arte, cultura, spettacolo, medico). È responsabile (a progetto) dell’Ufficio Stampa del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia di Catania), dell'associazione culturale "Mindart", di "4Press - Ufficio stampa e media relations", progetto dedicato anche all'attività di media relations con Elisa Toscano.
Collabora, in qualità di coordinatrice culturale o conduttrice di eventi letterari, con diversi Festival regionali e nazionali.
Tra le pubblicazioni: Crono Silente (poesia, 2011, Prova d’Autore); La neve altrove di Giovanna Iorio (traduzioni in francese, 2017, Fara Editore); Poeti in Classe - 25 poesie per l’infanzia e non solo con AA.VV. (poesia, 2017, Italic Pequod); Il Gatto Figaro (letteratura per l’infanzia, 2020, Algra), Cinque sensi per un albero (poesia, narrativa e arte, l’EstroVerso, 2020), Fissando in volto il gelo. Poeti contro il green pass, con AA.VV. (Terra d’Ulivi, 2023); Chiamata contro le armi.3, con AA.VV. (puntoacapo, 2023).







