IN ARIA, lì resta la tua radice, lì, (Paul Celan tradotto da Dario Borso)

IN ARIA, lì resta la tua radice, lì, (Paul Celan tradotto da Dario Borso)

(nella vigilia del cinquantenario della scomparsa, versi di Paul Celan scelti e tradotti per i lettori de l’EstroVerso da Dario Borso* che ringraziamo)

 

 

 

IN DER LUFT, da bleibt deine Wurzel, da,
in der Luft.
Wo sich das Irdische ballt, erdig,
Atem-und-Lehm.

Groß
geht der Verbannte dort oben, der
Verbrannte: ein Pommer, zuhause
im Maikäferlied, das mütterlich blieb, sommerlich, hell-
blütig am Rand
aller schroffen,
winterhart-kalten
Silben.

Mit ihm
wandern die Meridiane:
an-
gesogen von seinem
sonnengesteuerten Schmerz, der die Länder verbrüdert nach
dem Mittagsspruch einer
liebenden
Ferne. Aller-
orten ist Hier und ist Heute, ist, von Verzweiflungen her,
der Glanz,
in den die Entzweiten treten mit ihren
geblendeten Mündern:

der Kuß, nächtlich,
brennt einer Sprache den Sinn ein, zu der sie erwachen, sie –:



heimgekehrt in
den unheimlichen Bannstrahl,
der die Verstreuten versammelt, die
durch die Sternwüste Seele Geführten, die
Zeltmacher droben im Raum
ihrer Blicke und Schiffe,
die winzigen Garben Hoffnung,
darin es von Erzengelfittichen rauscht, von Verhängnis,
die Brüder, die Schwestern, die
zu leicht, die zu schwer, die zu leicht
Befundenen mit
der Weltenwaage im blut-
schändrischen, im
fruchtbaren Schoß, die lebenslang Fremden,
spermatisch bekränzt von Gestirnen, schwer
in den Untiefen lagernd, die Leiber
zu Schwellen getürmt, zu Dämmen, – die

Furtenwesen, darüber
der Klumpfuß der Götter herüber-
gestolpert kommt – um
wessen
Sternzeit zu spät?

*

IN ARIA, lì resta la tua radice, lì,
in aria.
Dove s’impacca il terrestre, terrosamente,
fiato-e-argilla.

Grande
va il bandito lassù, il
bruciato: un pomerano, di casa
nella canzone del maggiolino, che restò materna, estiva, sangue-
chiaro, al bordo
di tutte le aspre,
freddo-invernali
sillabe.

Con lui
migrano i meridiani:
succhiati
dal suo dolore
diretto al sole, che affratella i paesi secondo
la filastrocca a pranzo di
un’amorosa
lontananza. Dappertutto
è qui ed è oggi, via dalle disperazioni è
lo splendore
in cui i divisi entrano con le loro
bocche abbacinate:

il bacio, notturno,
marchia a una lingua il senso cui si destano, essi –:

rimpatriati
nell’inquietante anatema
che raduna i dispersi, i
condotti per il deserto stellare d’anima, i
facitori di tende lassù nello spazio
dei loro sguardi e scafi,
i covoni minuscoli di speranza
dove frusciano ali d’arcangelo, destini,
i fratelli, le sorelle, i
giudicati
troppo leggeri, troppo pesanti, troppo leggeri
con la bilancia dei mondi nell’
incestuoso,
fertile grembo, gli stranieri perenni,
spermaticamente coronati da astri,
costretti nelle secche, i corpi
accatastati a far da soglie, dighe, – gli

esseri dei guadi su cui
inciampando giunge il
piede varo degli dèi – all’
ora siderea di chi
troppo tardi?

 

 

NOTE

Datazione ignota.

vv. 7-8 Famosa filastrocca per bambini: “Vola maggiolino, il padre è in guerra, la madre è in Pomerania, e la Pomerania è messa a fuoco”.
vv. 15-16 Variante “Magnetisch angezogen von seinem [magneticamente attratte dal suo]”.
v. 32 Variante “ihrer Blicke und Schiffe, getrimmt mit Traum und Gefühl, [dai loro sguardi e scafi, stivati di sogno e sentimento]”.
v. 45 Efesto era il dio zoppo del fuoco. Goebbels era zoppo. Nell’ottobre 1959 Celan aveva spogliato “Das Reich” 1940-44, la rivista di Goebbels, per vedere se vi comparivano autori ancora attivi nel dopoguerra.
vv. 46-48 Variante “– ein / Jahrtausend zu spät [– un / millennio troppo tardi]”.

 

*

Oscurato, Einaudi 2010 https://www.einaudi.it/catalogo-libri/poesia-e-teatro/poesia/oscurato-paul-celan-9788806200152/

Poesie sparse pubblicate in vita, Nottetempo 2011 https://www.edizioninottetempo.it/it/prodotto/poesie-sparse-pubblicate-in-vi

La sabbia delle urne, Einaudi 2016 https://www.einaudi.it/catalogo-libri/senza-materia/la-sabbia-delle-urne-paul-celan-9788806228446/

Blok-Celan, I dodici, L’arcolaio 2018 https://www.carteggiletterari.it/2018/06/25/consonanze-e-dissonanze-chi-lo-sa-dopotutto-aleksandr-blok-paul-celan-i-dodici-larcolaio-2018-trad-dario-borso/

Microliti, Mondadori 2020 https://www.oscarmondadori.it/libri/microliti-paul-celan/

Potrebbero interessarti anche