leggodico Junior (segnalazioni librarie)

leggodico Junior (segnalazioni librarie)

a letto paurosi su l'estroverso leggodico jA letto paurosi!
di Isabelle Bonameau
Traduzione di Tommaso Gurrieri
Edizioni Clichy
Come si fa ad andare a letto tranquilli quando si ha paura dei mostri?! «La tua gattina Sufi veglia su di te», ha detto la mamma a Zélie. Va bene… allora in viaggio verso il bosco dove si nascondono i mostri! Con un letto magico e una gattina come guardia del corpo tutto è possibile… nel loro cammino Zélie e Sufi incontrano a turno la strega, l’orco e il lupo cattivo. E ogni volta Sufi diventa grande grande e ruggisce come una leonessa. Roaaaar! È meglio che i paurosi se ne restino a casa loro! Forza, tutti in fila, mettetevi il pigiama e a letto! Una narrazione scandita dall’eloquenza delle illustrazioni, dal prodigio perenne dell’amicizia grazie alla quale è possibile ridurre in pigiama tutti i mali con l’idea velata che al risveglio Adele (e con lei tutti i piccoli lettori) non vedrà che il bene.

bananottera su l'estroverso leggodico jLa Bananottera
di Maria Lucia Riccioli
Illustrazioni di Monica Saladino
VerbaVolant Edizioni
Nana è una balena un po’ particolare: è nata, infatti, in una notte di luna piena ed è… tutta gialla, come una banana! Il suo colore originale le da qualche problema con le altre creature marine ma quando, grazie al suo coraggio, salverà il mare da un grave pericolo tutti la considereranno un’eroina! Attraverso una storia tenera e avventurosa i bambini impareranno il valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino. Alla fine del volume, infatti, trova posto un allegro decalogo per invitare i più piccoli al rispetto del mare e delle sue creature. È possibile scaricare dal sito della casa editrice un ebook in pdf con giochi e approfondimenti. Uno strumento che vuole essere anche un prezioso ausilio didattico per le maestre o per i genitori più attenti.

luis sepulveda cana l'estroverso leggodico jStoria di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
di Luis Sepúlveda
Guanda Edizioni
La nuova favola di Sepúlveda racconta la storia di un bambino e di un cane. Il bambino è un piccolo mapuche, fiera popolazione cilena che da sempre abita quelle terre; il cane, di razza, è il suo compagno di giochi, e il piccolo stringe con lui un intenso legame di amicizia. In questa regione del mondo, però, sono tempi duri e uomini dal cuore di ghiaccio decidono che non è possibile che un bambino mapuche sia il proprietario di un cane così pregiato. I due vengono separati, e il cane inizia una vita di sofferenza, fino a quando, addestrato dai suoi nuovi padroni alla caccia ai ribelli e ai fuggitivi, ritroverà il suo grande amico, diventato adulto e capace di scelte coraggio-se, e gli dimostrerà ancora una volta la propria fedeltà. Una nuova favola di Sepúlveda, fondata sul valore della fedeltà e della solidarietà, e sul rispetto per la terra che abitiamo e per tutti gli esseri viventi che la popolano.

il gatto geremia su l'estroversoleggodico jIl gatto Geremia
di Alessio Grillo
Algra Editore
Geremia è un gatto che si crede una grossa tigre spaventosa e, come tale, cerca di far udire agli altri il suo ruggito terrificante. Geremia inventa persino un mondo fantastico intorno a lui: basta poco a trasformare il flusso delle automobili, nelle ore di punta, nella fuga imbestialita di una mandria di bufali. Purtroppo, ogni suo tentativo di spaventare chi gli sta accanto si traduce in una nuova risata: gli stessi amici gatti con cui è cresciuto e che lo conoscono da sempre non fanno che prenderlo in giro. Un giorno Geremia incontra, finalmente, l’amico che aspettava da tanto tempo e che lo comprende fino in fondo, il pesciolino Marlin, sognatore come lui, che desidera scoprire la vita di città. È grazie a Marlin che Geremia riuscirà a salvare i suoi amici gatti dalle grinfie di Ginetta, l’antipatica figlia del parrucchiere. Da quel giorno in poi verrà amato per la sua unicità, restituendo all’amicizia il suo valore fondamentale.

caffè pia parlato su l'estroverso leggodico jFiori bianchi bacche di caffè
di Pia Parlato
Illustrazioni di Angelo Ruta
VerbaVolant Edizioni
Edito in co-branding con Moak, azienda produttrice di caffè di Modica, questo libro che è oggetto di design prodotto su carta Favini Crush ecologica fatta con gli scarti del caffè (cartella-copertina) e con gli scarti degli agrumi (interno). I LibridaParati sono fogli 70×100 piegati e contenuti in una cartellina interamente illustrata: al dispiegarsi del foglio si snoda la storia fino ad arrivare all’ultima tavola che è anche un Poster. Fiori bianchi, bacche di caffè coinvolgendo il lettore in un percorso sensoriale (toccando la carta e leggendo la descrizione delle piantagioni fatta dall’autrice Pia Parlato si può quasi sentire il profumo dei fiori e gustare l’aroma del caffè mentre viene catturato dai colori d’Africa e d’Europa dell’illustratore Angelo Ruta), racconta la storia struggente e poetica di due sorelle nate in Africa in un villaggio che vive della raccolta del caffè. Vengono evocati i profumi e i colori del caffè prima che diventi il chicco marrone, la polvere e la bevanda che noi amiamo. La vita, con le sue inaspettate curve, le porterà a dover coltivare il ricordo l’una dell’altra e in questo saranno fatalmente aiutate dall’elemento che le ha sempre unite oltre all’amore: il caffè.

rossini ugolini su l'estroverso leggodico jRossini Piano Pianissimo Forte Fortissimo
di Lina Maria Ugolini
Illustrazioni di Giorgia Biancini
Edizioni rueBallu
Prima che Rossini diventasse il genio che tutti conosciamo, da bambino fu un gran birbante, vivace al pari della sua musica. Questo libro, frutto di verità biografica e invenzione narrativa, scorre lungo gli anni 1792-1804. Presentiamo al giovane lettore un personaggio giocoso, già incline al gusto della buona cucina e della musica, un bambino segnato da un singolare destino, quello d’essere nato durante un temporale e in un giorno non comune: il 29 di febbraio. Circostanze queste determinati per la nostra storia, scelte per presentare la musica del grande maestro di Pesaro come il risultato di un tempo di formazione prezioso. La nostra ipotesi è che forse furono proprio tali segrete circostanze a fissare quelle note nella memoria del futuro compositore, ricordi d’emozioni che in seguito si concretizzeranno nella forma eterna dell’arte musicale. Rossini amò soprattutto l’energia della vita ed è proprio quest’energia che esplode ancora nei suoi famosi Crescendo così fragorosi e leggeri. Questa storia vuole inoltre ricordare che egli fu tra i primi musicisti a far piovere in teatro con le nuvole di un’intera orchestra, espressione di una sorte annunciata che molti ignorano e pochi immaginano (dall’Ouverture).

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