Francesco Cafiso inaugura la Stagione concertistica 2015 degli Amici della Musica. L’ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo sarà in concerto per presentare in anteprima assoluta l’album La Banda lunedì 19 gennaio alle ore 17.15 e martedì 20 gennaio alle 21.15 al Politeama Garibaldi di Palermo (Piazza Ruggero Settimo – info abbonamenti e prevendite: www.amicidellamusicapalermo.it – info@amicidellamusicapalermo.it – ingresso: da 25 euro). “La Banda” è uno dei 3 dischi in uscita all’interno del suo nuovo lavoro discografico, il primo costituito interamente da sue composizioni originali, dal titolo “3”: tre album profondamente diversi, “La Banda”, “20 cents per note” e “conteplation”, che usciranno in contemporanea il 3 marzo e in cui troveremo Cafiso nelle vesti di compositore, arrangiatore e concertatore, oltre che di musicista già riconosciuto tra i più grandi al mondo. «L’album ‘La banda’ è interamente dedicato alla mia Sicilia – dichiara Cafiso –. Nel comporre questa suite mi sono ispirato alla tradizione bandistica tanto radicata nella mia terra, che ha fortemente influenzato la nascita del linguaggio jazzistico. Proprio per questo motivo ho scelto di presentarlo a Palermo con due concerti-evento, in occasione dei festeggiamenti per i primi novant’anni di attività degli Amici della Musica.» Anticipato dai tre singoli pubblicati sulle piattaforme digitali l’1 gennaio, che per tre giorni l’artista ha regalato ai suoi fan in free download sul suo sito, il progetto“3”, prodotto da Alfredo Lo Faro per l’etichetta Made in Sicily (edito da Made in Sicily di Eleonora Abbruzzo, distribuito da Artist First) e che ha visto Francesco Cafiso impegnato in studio in Italia, a Londra, New York e Los Angeles per ben tre anni, ha coinvolto più di cento artisti tra cui 33 membri della prestigiosa London Symphony Orchestra, oltre ai siciliani Mauro Schiavone e Giuseppe Vasapolli (autore della sigla degli Mtv Awards 2013), che hanno affiancato il sassofonista negli arrangiamenti dei brani. Per i fan sarà disponibile un’edizione deluxe in serie limitata che, oltre ai tre album, conterrà alcuni contenuti speciali inediti. Con il progetto “La Banda” Francesco Cafiso descrive in musica la sua terra, luogo di grandi ricchezze storiche e culturali, delle tante dominazioni, cerniera del Mediterraneo e crocevia d’Europa, caratterizzata da mille contraddizioni; una terra aspra, severa, eppure calda e accogliente. L’artista salirà sul palco con il suo sestetto, – insieme agli straordinari musicisti Giovanni Amato (tromba), Humberto Amésquita (trombone), Mauro Schiavone (piano), Giuseppe Bassi (contrabbasso) e Roberto Pistolesi (batteria) – e proporrà un viaggio musicale avventuroso e appassionante, descrivendo i colori, i sapori, i paesaggi e i costumi siciliani con la forza propulsiva e innovativa tipica del suo stile. In attesa della prossima tournée internazionale, il 31 gennaio Francesco Cafiso presenterà “La banda” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Biografia È uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell’European tour del 2003. Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo. Ha vinto diversi premi prestigiosi, tra i quali il Premio Nazionale Massimo Urbani a Urbisaglia, il premio EuroJazz a Lecco, l’International Jazz Festivals Organization Award a New York, la World Saxophone Competition a Londra, il Django d’Or a Roma, e ricevuto molti altri importanti riconoscimenti. Per migliorare l’inglese, ma soprattutto per fare esperienze di ascolto di nuovi generi e stili musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis, Jason Marsalis, Thadeus Richard, Bob Franch, Maurice Brown e con molti altri importanti musicisti del luogo ricevendo, contemporaneamente, delle speciali lezioni da Alvin Batiste. Nel 2004 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo. Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e, subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno. Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Adam Nussbaum, Enrico Rava, Dado Moroni, Franco D’Andrea, Franco Cerri, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e moltissimi altri italiani e americani. Ha fatto anche esperienze in altri ambiti musicali suonando con Lorenzo Jovanotti, Raphael Gualazzi, Fabio Concato, Antonella Ruggiero. Dopo il Diploma di laurea di I livello in Flauto Traverso conseguito nel 2006 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali V. Bellini di Catania, nel 2010 ha ottenuto la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina. Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival a Vittoria, sua città natale. Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato “ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo. Nel 2012 ha arrangiato “Don’t Stop”, la musica di sottofondo dell’attuale spot pubblicitario di ENI Station. In Luglio del 2012, in occasione dei Giochi Olimpici, è stato invitato a esibirsi a Londra, presso la sede di Casa Italia, alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra e dei vertici del CONI. In settembre 2012, durante una lunga permanenza negli Stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclass di Sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia. Nel mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia e suonare nell’ambito dei festeggiamenti per l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Il 20 febbraio 2014, a New York, ha ricevuto dall’American Society of the Italian Legions of Merit il «Grand Awards of Merit», per il contributo che Francesco ha dato, in rappresentanza dei musicisti siciliani, allo sviluppo e alla diffusione del Jazz nel mondo.






