di TOMMASO COMISI
Si è conclusa con un nuovo straordinario successo la quattordicesima edizione di Etna Comics, il Festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura pop che dal 30 maggio al 2 giugno ha animato il centro fieristico delle Ciminiere di Catania, riconfermandosi come uno degli eventi più importanti del panorama nazionale dedicato alla cultura pop.
L’edizione 2026 è stata caratterizzata dal motto non ufficiale della resilienza. Lo staff organizzativo guidato dal direttore Antonio Mannino ha infatti dovuto affrontare le conseguenze del devastante incendio che, nel novembre scorso, ha colpito il complesso delle Ciminiere distruggendo il padiglione C1 e costringendo a una profonda riorganizzazione degli spazi espositivi. Nonostante le difficoltà logistiche, il festival è riuscito a mantenere intatto il proprio programma e ad accogliere migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.
Il manifesto ufficiale dell’edizione 2026, realizzato da Giorgio Carpinteri, ha reso omaggio a Pippo Baudo, simbolo della televisione italiana e figura profondamente legata alla Sicilia. L’immagine del celebre presentatore con le braccia aperte è diventata uno dei simboli dell’intera manifestazione, raccogliendo il testimone dell’omaggio a Franco Battiato proposto nell’edizione precedente.
Numerosi gli ospiti che hanno animato i quattro giorni di festa. Tra i nomi più attesi figuravano il mangaka Yōichi Takahashi, il fumettista Leo Ortolani, ma anche artisti come Esad Ribić e Ariel Olivetti, oltre a numerosi content creator come Sabaku no Maiku o Mario Sturniolo. Grande attenzione ha suscitato inoltre la presenza dell’attore Matthew Modine, protagonista dell’ultima giornata del festival.
Oltre agli incontri con gli ospiti, Etna Comics 2026 ha offerto mostre, tornei, spettacoli, attività dedicate ai videogiochi, al cosplay e alla cultura asiatica, confermando la propria dimensione internazionale e la capacità di coinvolgere pubblici di ogni età.
Il risultato finale assume un valore ancora maggiore se rapportato alle difficoltà affrontate negli ultimi mesi. L’incendio del novembre 2025 aveva infatti fatto temere ripercussioni significative sulla manifestazione, ma l’organizzazione è riuscita a trasformare una situazione critica in un’occasione di rilancio. Le oltre 100 mila presenze registrate testimoniano non solo il successo dell’evento, ma anche il forte legame tra Etna Comics, la città di Catania e la vasta comunità di appassionati che ogni anno affolla le Ciminiere.
L’edizione 2026 lascia in eredità numeri importanti e un segnale chiaro: Etna Comics continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo nel panorama degli eventi dedicati alla cultura pop. La grande partecipazione di pubblico, unita alla qualità degli ospiti e delle iniziative proposte, conferma il forte richiamo della manifestazione ben oltre i confini siciliani. Un risultato che assume un significato ancora più rilevante alla luce delle difficoltà affrontate negli ultimi mesi e che proietta già l’attenzione verso la prossima edizione, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il legame tra il festival, la città di Catania e la sua comunità di appassionati.
in copertina ph Opera più venduta asta di beneficenza Etna Comics 2026 – Yoichi Takahashi








