Biblioteca Birichina (Il sole tra le dita)

Biblioteca Birichina (Il sole tra le dita)

rubrica, Biblioteca Birichina

Ragazzi, come state? Finalmente riesco a dedicarvi un po’ di tempo! Il fatto è che giro sempre come una trottola tra mille impegni. Pensate un po’: l’anno scolastico è appena finito ed io già organizzo gli appuntamenti per il prossimo. In particolare sto  preparando per gli alunni della mia scuola un incontro con Gabriele Clima. Lo conoscete? Uno scrittore straordinario. Per prepararmi all’ evento sto leggendo qualcuno dei suoi libri (tutti non è possibile: ne ha scritti davvero tanti!).  Bellissimi! Uno in particolare mi ha colpito: Il sole fra le dita, San Paolo edizioni, vincitore  del premio Andersen 2017 come miglior libro oltre i 15 anni con questa motivazione:  “Per la capacità di affrontare tematiche e situazioni delicate senza scivolare nel didascalico. Per la volontà di non indugiare tra sentimentalismi, ma di inseguire la concretezza dei legami. Per un romanzo di formazione insolito, che trova forma in una fuga lungo paesaggi della provincia italiana, intensa e credibile”. Una storia molto bella, dunque, che conquista il lettore sin dalle prime pagine. Dario, il protagonista, ha sedici anni ed è pieno di rabbia verso il mondo. Una testa calda che a scuola viene indicato come “mela marcia”.  Un ragazzo difficile da trattare che vive con la mamma perché il padre è andato via quando lui era ancora bambino. Dario vive quasi allo sbando senza punti di riferimento forti. A scuola, dopo l’ennesimo guaio, il preside decide di assegnarlo per punizione a un servizio di assistenza ai disabili. Dario fa così la conoscenza di Andrea,  un ragazzo  su una sedia a rotelle,  incapace di comunicare. I due ragazzi sono completamente diversi l’uno dall’altro, ma una straordinaria avventura vissuta insieme cambierà tutto. Preso da un irresistibile impulso, Dario scappa con Andy per raggiungere un obiettivo:  andare alla ricerca di suo padre. Il loro viaggio dura solo pochissimi giorni, ma stravolge le loro vite,  mettendo le basi per una bella amicizia. È un  romanzo  intenso   che parla  di emozioni forti,  di pregiudizi, di parole “sbagliate” che fanno male, della solitudine di alcuni adolescenti, dei bisogni “inascoltati” dei ragazzi, delle belle amicizie che possono nascere inaspettatamente e cambiare la vita. Vi piacerà, ragazzi. Sono convinta che lo leggerete in un soffio. Correte in libreria: il libro di Gabriele vi aspetta!

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