cet foto1

Nasco ossimoro: sono un sognatore realista. Faccio mie le parole di Italo Calvino “ho un rapporto nevrotico con l’autobiografia”; e per quanto mi riguarda credo che autobiografica sia ogni cosa che abbiamo fatto nostra: perfino una strada col glicine in fiore, se abbiamo indugiato a guardare, entra nella nostra biografia.
Mi piacciono le parole di due sillabe e gli avverbi di modo, l’educazione e gli autogrill. Mi piacciono le viuzze che sanno di bucato e pane caldo, i settenari e gli endecasillabi. Mi piace la musica classica, è la mia variante del silenzio.
Divido le persone in due categorie: quelle in gamba e quelle che non lo sono. Mi piacciono un sacco quelli che si alzano al mattino e cercano di dare il meglio di sé.
Ho un pregio: la pazienza, e un difetto: la pazienza. Leggo molto perché mi piace andare lontano restando vicino. Ho sempre letto molto, e in modo disordinato: a otto anni compravo dei libri di fiabe con la paghetta settimanale. Scrivo perché mi piace respirare; perché ho nostalgia di tutti quegli istanti in cui mi sono sentita viva.
La poesia è un urlo che fa a pugni col silenzio. È un qui e ora del sentire. È un modo altro di sentire e vedere. La poesia, come ogni cosa bella, non serve a niente, ma – come ogni cosa bella – offre, offre la possibilità di contattare se stessi e farsi le ossa all’anima. La poesia non dà risposte. La poesia domanda e si domanda. La poesia noi crediamo di leggerla, ma è lei che ci legge nella misura in cui ci riconosce e ci riflette.
I miei versi sono cresciuti con me, nella forma e nel contenuto; il sottotesto è la vita, posto che – per me, la poesia è esperienza di cose, luoghi, persone. Esperienza che si fa visione, evocazione, che si cerca di tradurre poi in senso e suono. Nei miei versi c’è un ritorno di termini, sono nuclei tematici, sono parole che abitano con me, fanno parte del lessico delle mie emozioni.
La vita mi ha insegnato che ho ancora molto da imparare. Sono nata in un giorno di primavera e ci sto provando. Vorrei morire senza disturbare.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on tumblr
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Potrebbero interessarti