CATANIA – Una vicenda di impegno, resilienza e riscatto arriva dal CPIA Catania 2, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti diretto dalla dott.ssa Rita Vitaliti, dove studenti provenienti da contesti culturali differenti scelgono ogni giorno di ripartire dallo studio per costruire nuove opportunità di vita. Tra loro si distingue il percorso di Precious Lopez, giovane di origine nigeriana arrivato in Italia con l’obiettivo di integrarsi e migliorare la propria condizione personale e professionale.
Giunto in Italia nel 2016 per nuove opportunità lavorative, Precious aveva già avviato nel suo Paese un percorso universitario fino al primo anno della facoltà di Economia. Nei primi mesi è stato accolto in una comunità per adulti, esperienza decisiva per il suo inserimento nel nuovo contesto sociale. Successivamente ha intrapreso un percorso di autonomia, riuscendo a raggiungere gradualmente la propria indipendenza.
Il suo ingresso nel mondo del lavoro è avvenuto in cucina, inizialmente come lavapiatti. Con il tempo, grazie a impegno e dedizione, ha sviluppato una naturale predisposizione per il settore della ristorazione, fino a essere coinvolto in mansioni sempre più qualificate. Oggi collabora con importanti chef siciliani, affermandosi come figura professionale stimata e competente.
Parallelamente all’attività lavorativa, ha scelto di investire nella formazione iscrivendosi al CPIA Catania 2, dove ha conseguito la licenza media con costanza e determinazione e attualmente frequenta il secondo periodo didattico, distinguendosi per partecipazione e forte motivazione alla crescita personale.
Il suo percorso di integrazione si è consolidato anche nella dimensione privata: in Italia ha costruito una famiglia con la compagna italiana ed è diventato da poco padre, un traguardo che ha rafforzato il suo senso di responsabilità e il legame con il territorio.
Studente attento e sensibile ai temi dell’educazione civica, della legalità e della cittadinanza attiva, Precious ha abbracciato pienamente i valori promossi dall’istituto, assumendo il ruolo di Ambasciatore dell’Inclusione del CPIA Catania 2. Un incarico che lo vede impegnato nella promozione del dialogo interculturale, dell’inclusione sociale e della partecipazione democratica attraverso attività scolastiche, incontri con le istituzioni e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità.
Come sottolineano le docenti Lidia Bosco e Alessandra Di Pino, referenti rispettivamente di Educazione civica e Educazione alla legalità, «le Ambasciate rappresentano uno spazio innovativo di educazione civica partecipativa, in cui gli studenti realizzano progetti concreti ispirati ai valori scelti dall’istituto, in coerenza con i principi della Costituzione e con i saperi disciplinari. Con questo progetto, inserito nel PTOF d’Istituto, la scuola diventa un laboratorio di cittadinanza attiva, favorendo l’integrazione con il territorio e la promozione di iniziative a forte valenza sociale». Le docenti ricordano inoltre che, dall’anno scolastico 2020-2021, presso il CPIA Catania 2 di Giarre è stata istituita l’“Ambasciata dell’inclusione”, scelta in risposta all’elevata eterogeneità dell’utenza scolastica, composta da studenti di diverse età, nazionalità, lingue e culture, facendo dell’inclusione il valore identitario del progetto educativo.
Nel corso degli anni si sono avvicendati diversi ambasciatori: Catalina Vlase e Clarisa Burghelia, di nazionalità rumena, Ines Gharnouki, di origine tunisina, e, nell’ultimo anno scolastico, proprio Lopez Precious. Numerose anche le iniziative che hanno visto coinvolti gli ambasciatori, dalla collaborazione con le associazioni del territorio agli incontri con rappresentanti istituzionali.
Nel corso dell’anno in corso, l’Ambasciatore ha partecipato a diverse iniziative di rilievo, tra cui la Giornata Regionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi, svoltasi il 26 marzo a Catania, e si è distinto come protagonista dell’evento celebrativo per il decennale dell’istituto, tenutosi il 21 maggio, contribuendo attivamente alla riuscita delle iniziative e rappresentando con impegno i valori dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
Ricordiamo che, recentemente, in un clima di grande partecipazione e autentica commozione si è svolto, al Cine Teatro Garibaldi di Giarre per la direzione artistica e organizzativa di Alfio Zappalà e la conduzione di Ruggero Sardo, l’evento dal titolo “Il valore della… seconda possibilità” con il quale è stato festeggiato il decennale di attività del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) Catania 2 di Giarre, diretto da Rita Vitaliti. L’evento ha visto la presenza delle Istituzioni, dei rappresentanti degli Enti Locali, dell’Ufficio Scolastico Regionale (Regione Sicilia), ambito territoriale di Catania, delle autorità civili e militari della provincia, altresì delle delegazioni di studenti provenienti da tutte le sedi del CPIA Catania 2, che hanno condiviso – da indiscussi protagonisti – le proprie esperienze di riscatto narrando quanto maturato nelle diverse sedi del CPIA e sottolineando coralmente: che l’istruzione è l’elemento cardine, che la Dirigente e i professori (veri e propri missionari dell’ascolto e dell’incoraggiamento) hanno rappresentato e rappresentano fattivamente una seconda possibilità e una seconda indimenticabile famiglia, che il CPIA è e rimane uno spazio vivo di riscatto sociale, di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, uno spazio raro di ascolto, in un’ottica preziosa di eterogeneità che intende superare differenze culturali e anagrafiche.
“Questa celebrazione – ha ribadito la Dirigente Scolastica, Rita Vitaliti -, è stata un momento di orgoglio e di arricchimento, sia sul piano umano, sia sul piano sociale, perché abbiamo visto realtà integrarsi e mostrarsi attraverso la poesia, la prosa, il canto e il ballo. Questa celebrazione, di una comunità che cresce includendo tutti, ci ha permesso di fare una sorta di autovalutazione del nostro cammino decennale motivo di orgoglio per tutti noi e, sicuramente, motivo ulteriore per proseguire il cammino intrapreso. Grazie ad un lavoro corale è emerso come dalle nostre sedi territoriali fino alle classi negli istituti penitenziari, abbiamo lavorato trasformando la cultura in una possibilità concreta di ripartenza. Festeggiare con i nostri studenti e la rete delle scuole secondarie e degli Istituti Penitenziari è stato il modo migliore per onorare questo nostro impegno. Ringrazio ancora e moltissimo, unitamente ad Alfio Zappalà per la direzione artistica e a Ruggero Sardo per la conduzione, il magnifico team di lavoro formato dallo staff di dirigenza, compreso i due collaboratori del D.S., dal DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), dal personale ATA, dai docenti delle diverse sedi del CPIA”.
Nella foto in copertina:. la DS dott.ssa Rita Vitaliti, le prof Di Pino Alessandra e Bosco Lidia e Precious Lopez








