Valentina Calista è scrittrice, poetessa, insegnante e ricercatrice nell’ambito della letteratura italiana. La sua formazione accademica culmina in un PhD in Italian Studies conseguito nel Regno Unito presso la University of Reading, con una ricerca interdisciplinare tra letteratura, teologia e filosofia. Accanto all’attività di insegnamento in scuole internazionali, la scrittura rappresenta il nucleo centrale e originario del suo percorso artistico che sfocia anche nell’illustrazione e nella musica. È autrice di numerose raccolte poetiche, tra cui La vertigine dell’andatura (2012), Oltretutto (2013), Carne Sacra (2015), L’abbraccio che manca al giorno (2019, nuova edizione 2022), Juvenilia. Il tutto che m’inonda (2021) e Foglie morte. Dead leaves, my words (2023). È attualmente in lavorazione la raccolta Geografie d’amore (in uscita). La sua poesia indaga il corpo, il sacro, l’assenza e il desiderio, muovendosi in una tensione costante tra interiorità e linguaggio.I suoi testi sono apparsi in antologie e riviste letterarie internazionali, tra cui Italian Poetry Review (Columbia University, New York), e le sue ricerche critiche si sono concentrate in particolare sulla poesia del Novecento, con studi su Alda Merini e David Maria Turoldo, a cui ha dedicato saggi accademici e pubblicazioni recenti. Nel 2019 è stata finalista al Premio Acqui Terme Poesia.