“Incerto confine”, luminoso connubio tra le illustrazioni di Albertina Bollati e le poesie di Stefano Vitale.

“Incerto confine”, luminoso connubio tra le illustrazioni di Albertina Bollati e le poesie di Stefano Vitale.

Dalla copertina del libro Incerto confine, che unisce illustrazioni di Albertina Bollati e poesie di Stefano Vitale (con introduzione di Vittorio Bo, disegnodiverso, 2019), spicca un omino stilizzato in nero appeso a un cielo di nuvole azzurre sul fondo di un luminoso firmamento. Non si poteva rendere meglio il senso del nostro consistere, una sorta di fragilità e tenacia insieme che riassume l’essenza della condizione umana. Così il confine di cui parla il titolo non è che un’illusione creata dalla mente dell’uomo, perché in natura non esistono divisioni nette, barriere invalicabili, ogni cosa ‘sconfina’ nell’altra, si contamina e si supera, diventa di continuo altro da sé. È l’intento, dichiarato o sottotraccia, che guida questo libriccino prezioso, per i versi e le immagini che si combinano in perfetta sintonia, per la luminosità degli sguardi con cui è stato costruito e di cui si nutre di rimando porgendo parole e colori ai lettori/osservatori.
Le poesie di Stefano Vitale hanno il merito di rendere con leggerezza e profondità temi e sentimenti che vanno dalla paura alla gioia, dai muri ai confini, dalla guerra al tempo, lasciando che assumano sia il significato concreto dei termini, sia la loro accezione astratta e quindi universale. Dalla medesima intensità di ispirazione si origina l’arte di Albertina Bollati, nelle cui illustrazioni il dato reale è evocato dai tratti sottili del nero, laddove le emozioni si riversano nei colori, calibrati con misura o generosità secondo le suggestioni innescate dai versi. Le immagini infatti portano come un sigillo i versi cruciali delle poesie, scelti e isolati dal corpo dei testi, a dare più risalto possibile alla parola, che a sua volta amplifica la resa della visione. Prodigio dell’incontro tra le arti.

La chiave è nella Parola
suono che resta accanto
colore della pazienza
distesa sul paesaggio delle ore
passione e destino senza nome.

Affaccìati
Cerchiamo la parola esatta
L’eco di Paul
In questo incerto confine
La natura non sta ferma
La chiave è nella parola

 

Stefano Vitale – Poeta e critico letterario, ha pubblicato Double Face (Ed. Palais d’Hiver, 2003); Semplici Esseri (Manni, 2005); Le stagioni dell’istante (Joker, 2005), La traversata della notte (Joker, 2007); Il retro delle cose (Puntoacapo, 2012), Angeli (con disegni di Albertina Bollati, edizioni Paola Gribaudo Editore, 2013); ha curato (con Maria Antonietta Maccioccu) l’antologia Mal’amore no (SeNonOraQuando, 2015); La saggezza degli ubriachi (La Vita Felice, 2017). È presente su numerose antologie, blog, siti. Sue poesie sono tradotte in inglese sul “Journal of Italian Translation” (2019) e sul sito “Italian Poetry” (2018). È presente sull’“Atlante dei poeti” del portale “Griseldaonline” dell’Università di Bologna e sul sito “Italian Poetry”.

Albertina Bollati – Fotografa, disegnatrice, illustratrice di loghi, copertine, libri. Ha pubblicato Torino 2011, raccolta di fotografie in tricolore e illustrato le raccolte di poesia Palazzo di giustizia e umanità limitrofe di P. Berti e M. Napoli (Caramella Editrice, 2007); Angeli di Stefano Vitale (Edizioni PaolaGribaudo, 2013); l’antologia Mal’amore no (SeNonOraQuando, 2015); Pensieri sparsi di una psicoanalista di Daniela Gariglio (arabAFenice, 2017). Ha curato Oggi che il verde è così verde, scatti in bianco e nero di R. Balbo (2016) e ha partecipato al Festival della Scienza di Roma con la mostra Infinita Luna dedicata a Leopardi (2019).

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