
Cemal Süreya, “Tutte le canzoni di Istanbul”. Il curatore Nicola Verderame: “Anche dopo Hikmet la poesia turca è rimasta viva, capace di sperimentare e di regalare dei versi immortali”.
«Tu che cerchi la poesia tu che sei in estasi/ Appena la notte supererà quest’ultima svolta/ Il giorno nuovo














