Chandra Livia Candiani alle “Nuvole Galleria” di Palermo

Chandra Livia Candiani alle “Nuvole Galleria” di Palermo

Chandra Livia Candiani l'EstroVerso

“La bambina pugile è un verso di una poesia che sta dentro il libro, è una faccia che certe mattine ci si ritrova nello specchio, quando si è lottato tutta la notte con le memorie, con l’identità perduta o da conquistare come uno che naufraga e ritrova la terraferma, con la non-voglia di essere al mondo, alla luce, forma tra le forme, con le cattiverie delle persone e le nostre cattive risposte. Ho difeso questo titolo, perché secondo alcuni era aggressivo e non mi si attagliava, ma io in quel titolo vedo l’allenamento, la disciplina, e la precisione è parte essenziale dell’addestramento. Così la precisione dell’amore è la precisione dei colpi che la vita ci sferra, esatti esattissimi per noi e bisogna cercare di essere altrettanto precisi nelle risposte. L’amore è precisissimo, non è romantico, ma matematico, ci insegna come una maestra tradizionale che parte dalle aste e arriva alla fisica quantistica, per me è fatto così. La proposta di unire i due titoli è venuta da Mauro Bersani, responsabile della collana di poesia di Einaudi, perché pensava che La bambina pugile non rappresentasse tutto il libro, ma solo una parte, (il libro è diviso in tre sezioni: La bambina pugile, Pianissimo per non svegliarti, La precisione dell’amore) ed è verissimo, gli sono molto riconoscente perché quel titolo doppio fa riflettere, sia sul pugilato che sull’amore, che sui bambini, tutto alla luce della precisione. ‘Ovvero’, anche questo su suo suggerimento, è una parola meravigliosa che ha qualcosa di settecentesco e ha unito i due titoli rispettandone la differenza e segnando uno spazio vuoto che fa un po’ trasalire, un po’ riflettere. Difendo il titolo, fino in fondo”. Una breve anticipazione dell’intervista, a cura di Grazia Calanna, alla poetessa Chandra Livia Candiani, che potrete leggere integralmente all’interno del nuovo numero de l’EstroVerso, online i primi di luglio.

Chandra Livia Candiani l'EstroVerso 2

 

 

Sabato 21 giugno, alle ore 18, “Nuvole Galleria” (Palermo, vicolo Ragusi 35 – angolo via del Celso 14) ospiterà la presentazione del libro “La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore” (Giulio Einaudi Editore). Ne parleranno con l’autrice Francesco Balsamo e Giampaolo De Pietro.

 

 

 

«L’universo non ha un centro,
ma per abbracciarsi si fa così:
ci si avvicina lentamente
eppure senza motivo apparente,
poi allargando le braccia,
si mostra il disarmo delle ali,
e infine si svanisce, insieme,
nello spazio di carità
tra te
e l’altro».
 
 
*
 
 
Niente, è che a me piacciono da sempre
le cose mute,
quando l’io zittisce
e si alza il volume della voce
non solo degli uccelli
ma anche il silenzio dell’armadio
e del tavolo
della lampada e del letto.
Allora niente,
vivo in una nuvola di luce
dove tutto rabbrividisce
e fa parola, allora bevo
all’orlo del mondo
alla sua fontana.
 
 
 

 

 

Chandra Livia Candiani è nata a Milano nel 1952. È traduttrice di testi buddhisti e tiene corsi di meditazione. Ha pubblicato le raccolte di poesie Io con vestito leggero (Campanotto 2005), La nave di nebbia. Ninnananne per il mondo (La biblioteca di Vivarium 2005), La porta (La biblioteca di Vivarium 2006), Bevendo il tè con i morti (Viennepierre 2007) e La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore (Einaudi 2014). È presente nell’antologia Nuovi poeti italiani 6 curata da Giovanna Rosadini (Einaudi 2012).

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