Non c’era posto per me sull’orlo (Francesco Accattoli)

                                                            A Giulia e Michele

 

Non c’era posto per me sull’orlo
della falesia, arrivavi da sud
accanto a chi ti ama, nel cretto della pineta.
Come ridi bene, ti piace
il mare più di ogni altro bene,
corri in fretta alla battigia,
osservi la danza delle posizioni.

Il mare è il tuo cortile, il nostro,
è un modo di espiare.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on tumblr
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Potrebbero interessarti